Un territorio, tante comunità, una sola storia da raccontare e da proteggere. Pompei continua il suo percorso di dialogo, confronto e partecipazione, con l’obiettivo di consolidare e portare a compimento il lavoro avviato negli ultimi anni per la valorizzazione della Grande Pompei e della sua Buffer Zone, nel solco delle indicazioni dell’Unesco, della visione del direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel e dell’eredità culturale e istituzionale del compianto sindaco Carmine Lo Sapio.
Il concetto di museo diffuso, oggi esteso su circa 17 chilometri quadrati, comprende l’area cuscinetto che abbraccia i Comuni di Pompei, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Scafati, Portici, Ercolano, Torre del Greco, Terzigno, Lettere, Poggiomarino, oltre all’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Un insieme di territori che rappresentano vere e proprie “tessere di un unico mosaico”, legate da una storia comune e da una visione condivisa di sviluppo.
Il museo diffuso non è fatto soltanto di straordinarie presenze archeologiche, ma include la costa e il mare, il fiume Sarno, il Vesuvio, il paesaggio rurale, insieme a un patrimonio immateriale di grande valore: enogastronomia, accoglienza, ospitalità, feste popolari, sagre, cammini religiosi e rievocazioni storiche.
Guidare lo sviluppo urbano nella Buffer Zone significa orientare enti locali e partner privati verso una strategia comune, capace di trasformare i valori del paesaggio in opportunità concrete di sviluppo sostenibile. L’impegno condiviso del Parco Archeologico e dei Comuni punta alla riqualificazione di edifici storici e di pregio, al recupero di strutture dismesse o abbandonate da destinare a spazi espositivi, luoghi di formazione, educazione continua per i giovani, attività universitarie e progetti di inclusione, con l’obiettivo di creare reti e nuove opportunità per il territorio.
Le città della Buffer Zone sono chiamate a fare fronte comune contro consumo di suolo, inquinamento e abusivismo, fenomeni che compromettono ambiente, salute, qualità della vita e benessere collettivo. Le parole chiave del presente e del futuro sono sostenibilità, inclusione, consapevolezza e coscienza civica.
In questo spirito nasce l’incontro promosso dalla Pro Loco Pompei Today, che invita cittadini, istituzioni e realtà associative a confrontarsi e a immaginare insieme un futuro migliore per la Grande Pompei. A condurre il talk sarà Franco Simeri, speaker radiofonico.
Interverranno:
-
Giuseppe Scagliarini, presidente Pro Loco Pompei Today
-
Luca Coppola, presidente Pro Loco Hercvlanevm
-
Filomena Zamboli, dirigente scolastica del Liceo Pascal
-
Nicola Ruocco, ideatore de Gli Incontri di Valore
-
Giovanni Minucci, responsabile Cooperativa Sociale Il Tulipano
-
Anna Vitiello, ambasciatrice del progetto Costruiamo Gentilezza
-
Stefania Sabatino, artista e docente del Liceo Caccioppoli di Scafati
-
Michele Varone, architetto e responsabile Ufficio Tecnico del Santuario di Pompei
-
Pio Manzo, presidente AIB Campania
-
Stefania Spisto, presidente Associazione Il Quaderno Edizioni
Nel corso della serata sarà conferito il X Premio “Dialoghi Pompeiani” all’architetto Federico Libero Italico Federico e all’artista Angelo Casciello.
Arricchiranno l’evento anche momenti artistici e performativi con la partecipazione dell’attore Mario Grazio Balzano, della musicista Maria Barbieri e della Compagnia Marionettistica Vesuviana.
Un appuntamento che ribadisce un messaggio chiaro: solo insieme è possibile costruire una visione condivisa e sostenibile per il futuro della Grande Pompei.









