Raid in trasferta in una discoteca del centro di Sorrento. Nella giornata di oggi, a Castellammare di Stabia, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 27enne stabiese, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe preso parte a una rapina avvenuta lo scorso 26 ottobre 2025 all’interno di una discoteca situata nel cuore della città sorrentina. La vittima, un giovane, sarebbe stata accerchiata da più persone, spintonata e immobilizzata, permettendo a uno dei componenti del gruppo di strappargli dal collo una catenina in oro con pendente, del valore stimato di circa 5.000 euro.
Dopo il colpo, l’autore materiale si sarebbe dato alla fuga, mentre i complici avrebbero trattenuto e minacciato la vittima per impedirle di inseguirlo. Gli altri partecipanti al raid sono ancora in fase di identificazione.
Le indagini, condotte dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Sorrento e coordinate dalla Procura, si sono avvalse dell’analisi dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni al locale, oltre a mirate attività info-investigative e a riconoscimenti fotografici.
Decisivo, ai fini dell’identificazione dell’indagato, è stato un tatuaggio visibile sul collo, emerso chiaramente dalle immagini estrapolate dai filmati e successivamente riconosciuto dagli investigatori.
L’arrestato è stato condotto in carcere e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.










