È stato presentato questa mattina, nella sala di Palazzo Criscuolo, l’Eco-Calendario 2026 di Torre Annunziata. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è stata promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Prima Vera e ha coinvolto i quattro istituti comprensivi cittadini con l’obiettivo di educare i più giovani alla corretta raccolta differenziata.
Al contest hanno partecipato circa 400 elaborati realizzati dagli alunni degli istituti IC Pascoli Siani, Leopardi–Parini–Rovigliano, IV Circolo Didattico Cesaro e IC Alfieri. Una commissione ha selezionato 26 disegni finalisti, esposti nel corso della manifestazione, e tra questi 13 lavori sono stati scelti per essere inseriti nel calendario 2026: uno per ogni mese dell’anno, più un tredicesimo elaborato utilizzato per la copertina.
Ogni pagina del calendario contiene informazioni utili e consigli pratici per migliorare le abitudini quotidiane dei cittadini e ridurre al minimo la quantità di secco indifferenziato.
Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche i risultati raggiunti con il nuovo calendario della raccolta differenziata, basato sulla mono-raccolta, entrato in vigore il 5 ottobre 2025.
«La percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 65% – ha spiegato il sindaco Corrado Cuccurullo – un dato importante che purtroppo non è ancora pienamente percepito dalla popolazione. Si tratta di una pratica diffusa in gran parte dei comuni italiani e promossa dal consorzio Conai, non di un’invenzione dell’amministrazione».
I dati confermano un incremento significativo: nel quarto trimestre del 2025 la differenziata ha registrato una media di +13% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Nel dettaglio:
- Ottobre 2025: 64,78% (contro il 53,97% del 2024)
- Novembre 2025: 66,84% (rispetto al 50,86% dell’anno precedente)
- Dicembre 2025: 65,90% (contro il 52,15% del 2024)
«Stiamo compiendo uno sforzo enorme insieme a Prima Vera – ha aggiunto il sindaco – ma la presenza di diversi siti di sversamento illegale influisce negativamente sulla percezione della città. È assurdo vedere cumuli di rifiuti sotto i balconi delle abitazioni. Per migliorare la situazione è necessario che anche i cittadini facciano la loro parte».
L’amministrazione comunale punta ora ad accelerare l’istituzione del Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Municipale, all’installazione di nuove videocamere di sorveglianza, già finanziate, e all’incremento dei controlli congiunti tra Polizia Locale e personale Prima Vera.
Durante l’incontro è stato inoltre annunciato lo sblocco dell’iter per l’adesione al programma “Mangiaplastica” del Ministero dell’Ambiente. Il Comune ha restituito l’acconto ricevuto nell’agosto 2022, non impegnato dalla precedente amministrazione.
«Questo passaggio – ha spiegato Cuccurullo – era indispensabile per poter ripresentare la richiesta e accedere nuovamente al contributo ministeriale».










