«È stato assestato un duro colpo alla cosiddetta “banda dei motorini” che da tempo infesta Castellammare, grazie alla proficua collaborazione tra Carabinieri e Polizia Municipale». Così il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, commenta l’operazione che ha portato all’arresto di due persone per furto.
«Il furto di scooter e di auto – prosegue Vicinanza – è un reato che colpisce non solo la singola vittima, ma l’intera comunità. La sicurezza è fondamentale e non ha colore politico: rappresenta una precondizione della convivenza civile. Per questo voglio ringraziare i Carabinieri e la Polizia Municipale per il lavoro svolto. Un’operazione che testimonia, ancora una volta, la sinergia tra le forze dell’ordine sul territorio, come sollecitato anche dal Prefetto di Napoli, S.E. Michele di Bari».
L’azione congiunta dei Carabinieri di Castellammare di Stabia e della Polizia Municipale, supportata dal sistema di videosorveglianza cittadina, ha consentito di sorprendere in flagranza due stabiesi mentre trasportavano a spinta uno scooter appena rubato verso un magazzino adibito a deposito.
I due arrestati, Carmine Maggio (classe 1986) e Rosario Di Tommaso (classe 2004), sono stati seguiti e bloccati al termine di una violenta colluttazione; uno dei due era armato di coltello. All’interno del magazzino sono stati rinvenuti diversi scooter rubati nei giorni precedenti, successivamente restituiti ai legittimi proprietari.










