La Juve Stabia viola il San Nicola e vince in trasferta dopo quattro mesi: 1-0 il risultato finale con Candellone match winner su rigore nel primo tempo. Prestazione sontuosa e tatticamente sagace delle Vespe che con questa vittoria arrivano al settimo posto con 30 punti. La Juve Stabia avrebbe potuto aumentare il bottino nella ripresa con lo stesso Candellone, che ha centrato un palo nel finale.
La squadra di mister Abate ha dato dimostrazione di essere focalizzata, non sbagliando praticamente niente in un match crocevia per il prosieguo della stagione. Bari, penultimo in classifica, contestato a fine gara e ormai allo sbando senza vittorie da oltre due mesi. Nel prossimo turno la squadra stabiese affronterà in casa la Virtus Entella.
Le squadre in campo: i moduli
Mister Vivarini opta per il 3-4-2-1: in attacco Gytkjaer viene supportato da Maggiore e Antonucci, che sostituisce Castrovilli, out per infortunio muscolare. Assente in attacco Moncini per infortunio dell’ultim’ora.
La Juve Stabia risponde con il 3-5-1.1: mister Abate schiera in attacco Maistro in supporto a Candellone, in mediana dal primo minuto c’è il nuovo arrivo Zeroli, sulla fascia sinistra ritorna Piscopo al posto di Cacciamani, difesa confermata con il trio Ruggero, Giorgini e Bellich.
Primo tempo: Vespe in vantaggio
Le Vespe passano in vantaggio al 37’ con rigore di Candellone (tredicesimo rigore trasformato in carriera su tredici opportunità), mentre il Bari appare in affanno.
Nei primi minuti il Bari fa pressing alto per impedire la costruzione dal basso della squadra campana, ma la prima occasione propizia della gara è appannaggio della Juve Stabia al 15’: cross da destra in area pugliese, tacco di Candellone al volo con Cerofolini che respinge la conclusione; arriva in area in tap-in Piscopo che non riesce a insaccare, in quanto la retroguardia del Bari si rifugia prontamente in corner. Il match vede tanti duelli in campo con marcature uomo su uomo.
La Juve Stabia crea un’altra occasione gol al 28’: punizione con spiovente in area di Maistro, arriva il difensore Bellich, dimenticato dalla difesa barese, che impatta in elevazione ma mette incredibilmente fuori nei pressi dell’area piccola, cestinando l’opportunità di passare in vantaggio.
Al 37’ la Juve Stabia passa in vantaggio su calcio di rigore trasformato da Candellone: il penalty viene assegnato per evidente fallo di mano in area di Braunoder su tiro di Carissoni. L’azione da cui era partito l’attacco delle Vespe era stata innescata precedentemente da un’incursione di Zeroli che aveva rubato palla allo stesso Braunoder e finalizzata con un bel tiro in area su cui Cerofolini si era esaltato con una parata prodigiosa. Il bomber Candellone supera il portiere su rigore indirizzando sulla sinistra del portiere angolando il tiro. Il vantaggio delle Vespe è meritato per quanto visto in campo.
Solo nel recupero del primo tempo al 47’, il Bari ci prova con tiro dalla distanza da circa venti metri con Verreth, abile a raccogliere l’assist di Cistana dopo contrasto vinto contro Correia sulla trequarti. Il tiro del centrocampista barese sibila alla destra di Confente proteso in volo. Il primo tempo si chiude con i gialloblù in vantaggio per 1-0.
Secondo tempo: la Juve Stabia controlla e sfiora il raddoppio
All’inizio della ripresa mister Vivarini inserisce l’attaccante Rao, giovane dal Napoli, al posto del difensore Nikolau, e il Bari cambia assetto tattico adottando il 3-4-1-2, con Manè che retrocede sulla linea difensiva, operando come braccetto di destra.
Il Bari spinge a testa bassa nei primi cinque minuti della ripresa e la difesa stabiese è costretta al fallo, collezionando tre gialli in due minuti. La squadra appare più viva nella ripresa, ma la Juve Stabia contiene efficacemente, cercando le ripartenze con Carissoni e Maistro. Al 13’ gran contropiede delle Vespe: Maistro lancia Candellone in area, gran tiro al volo sulla sinistra e Cerofolini devia evitando lo 0-2. Al 15’ espulso mister Abate per proteste. A metà ripresa forze fresche nella Juve Stabia con Burnete, Mosti e Cacciamani al posto di Maistro, Zeroli e Piscopo.
Nel finale il Bari cerca di stringere i tempi alla ricerca del gol, con la Juve Stabia che fa ottimo possesso palla senza lasciare varchi in attacco. Al 37’ azione di contropiede di Cacciamani che vola sulla sinistra, il tiro viene smorzato da un difensore, aggancia palla Candellone in area, tiro repentino della punta stabiese che centra il palo sinistro con Cerofolini battuto. Recupero di sei minuti, il Bari prova a giocare le residue chance, ma la Juve Stabia non corre nessun pericolo e vince per 1-0.
I numeri della gara: il Tabellino
BARI (3-4-2-1): Cerofolini 6; Cistana 5, Pucino 5 (38’ st Meroni 5), Nikolaou 5 (1’ st Rao 6); Manè 5, Braunoder 5, Verreth 6 (41’ st Cerri sv), Dorval 5; Maggiore 5.5 (16’ st Pagano 5), Antonucci 5 (16’ st Bellomo 5); Gytkjaer 5. Allenatore: Vivarini 5.
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente 6; Ruggero 6.5, Giorgini 6.5, Bellich 6.5 (43’ st Varnier sv); Carissoni 6.5 (38’ st Baldi 6), Correia 7.5, Zeroli 6.5 (23’ st Mosti 6.5), Leone 6.5, Piscopo 6 (23’ st Cacciamani 6.5); Maistro 6.5 (23’ st Burnete 6); Candellone 7.5. Allenatore: Abate 7.
Arbitro: Di Marco di Ciampino 6.5.
Guardalinee: Imperiale-Galimberti.
Marcatori: 37’ pt Candellone (JS, rig.)
Ammoniti: Giorgini (JS), Zeroli (JS), Piscopo (JS), Braunoder (B), Carissoni (JS)
Note: spettatori 8.429 (abbonati 5.134, 0 tifosi ospiti con trasferta vietata per i residenti in provincia di Napoli), incasso non comunicato. Angoli 5-5. Recupero: 2 pt-6’ st. Espulso al 15’ st mister Abate (JS) per proteste. Osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.
Domenico Ferraro










