Lobotka firma il riscatto, Napoli di misura sul Sassuolo al Maradona

Una vittoria sofferta per il Napoli al Maradona, tra emergenza, infortuni e grande prova difensiva, che consolida la squadra in alta classifica e guarda già al big match con la Juventus.

Il Napoli torna al successo dopo tre pareggi consecutivi e lo fa davanti al proprio pubblico, superando il Sassuolo per 1-0 allo stadio Diego Armando Maradona. Una vittoria preziosa, maturata nonostante una emergenza totale di organico, che consente agli azzurri di salire a quota 43 punti, agganciare il Milan e portarsi a sei lunghezze dall’Inter, vittoriosa nel pomeriggio a Udine. Decisiva la rete in avvio di Stanislav Lobotka, tornato al gol in campionato dopo tre anni e cinque mesi, in una serata segnata da occasioni, sofferenza e nuovi problemi fisici.

L’avvio sprint e il gol che decide la gara

Il Napoli parte con grande intensità e trova subito il vantaggio. Al 7’ Muric respinge un primo tentativo di Elmas, sulla ribattuta si avventa Lobotka che calcia al volo sotto la traversa, lasciando il portiere neroverde immobile. Il centrocampista slovacco sblocca una partita fondamentale per il morale della squadra.

La risposta del Sassuolo è immediata: al 10’ Laurienté impegna Milinkovic-Savic, sulla ribattuta Pinamonti prova il tap-in ma Juan Jesus spazza via salvando il risultato. I neroverdi, pur colpiti dal gol subito, restano in partita e nel primo tempo arrivano a dodici conclusioni complessive, mostrando segnali di crescita sul piano del gioco.

Occasioni, ritmo alto e un primo tempo combattuto

Il Napoli prova a gestire, ma il Sassuolo continua a rendersi pericoloso. Al 17’ Di Lorenzo stacca di testa ma non inquadra la porta, mentre due minuti più tardi è Lipani a tentare il calcio al volo, terminato a lato. Al 27’ ci prova Matic con un tiro respinto, mentre al 37’ Vranckx va vicino al pareggio di testa su calcio d’angolo, trovando però la risposta di Milinkovic-Savic, attento anche al 49’ nella ripresa sulla conclusione dello stesso Lipani.

Prima dell’intervallo il Napoli ha la chance per raddoppiare: al 42’ McTominay arriva a colpire da distanza ravvicinata ma il pallone sfila largo sul palo, lasciando il risultato in bilico.

Ripresa di sofferenza e nuovi infortuni

Nel secondo tempo il copione non cambia. Il Sassuolo riparte forte e al 49’ Lipani calcia di interno destro dal limite, ma il portiere azzurro si supera in tuffo smanacciando. Sul corner successivo, ancora Laurienté trova la risposta di Milinkovic-Savic, decisivo in più di un’occasione.

A complicare ulteriormente la serata del Napoli arrivano due infortuni in rapida successione: prima Elmas, costretto a chiedere il cambio per giramenti di testa e probabile influenza, poi Rrahmani, che abbandona il campo per un problema fisico. L’emergenza diventa totale, con Antonio Conte costretto a seguire la gara dalla tribuna per la seconda e ultima giornata di squalifica, mentre in panchina guida Cristian Stellini.

Gestione finale e nervi saldi fino al recupero

Nel finale il Napoli prova a chiudere la partita senza riuscirci. McTominay tenta di caricarsi la squadra sulle spalle e al 74’ lascia partire un tiro dai venticinque metri che sfiora il palo, ma il risultato resta inchiodato sull’1-0. Nei cinque minuti di recupero arriva anche il terzo problema fisico della serata: Politano accusa un fastidio muscolare dopo un tiro, rientra in campo dopo le cure ma chiude la gara visibilmente sofferente.

Il Napoli stringe i denti, difende il vantaggio e porta a casa tre punti pesantissimi, confermandosi nelle zone alte della classifica in vista del big match contro la Juventus.

Vergara, debutto da titolare e l’emozione del Maradona

Tra le note della serata anche il debutto da titolare in Serie A di Antonio Vergara, schierato dall’inizio in un contesto complicato. “Non mi aspettavo di giocare dall’inizio, è stata una sorpresa. Da napoletano giocare al Maradona è un’emozione unica”, ha raccontato l’attaccante classe 2003. “Il mister mi ha provato in settimana e mi ha detto di stare tranquillo. Al 60’ ero cotto, eravamo un po’ stanchi”.

Le parole di Lobotka e Juan Jesus dopo la vittoria

A fine gara, Stanislav Lobotka ha sottolineato l’importanza del successo: “Finalmente sono tornato a segnare e sono molto felice per la vittoria, ma possiamo giocare meglio. Ci sono tante partite, dobbiamo giocare tutte le gare come finali”.

Sulla stessa linea Juan Jesus: “Non stiamo ottenendo i risultati che vogliamo, ma il campionato è lungo. Questa vittoria ci permette di dare un segnale. Abbiamo difficoltà, ma non ci attacchiamo agli infortuni”. Il difensore azzurro ha poi dedicato un pensiero a “Rocco Commisso, mando un forte abbraccio alla famiglia, è una grande perdita”.

Stellini tra emergenza, mercato e calendario

Nel post partita Cristian Stellini ha fotografato una situazione complessa: “Giocare ogni 72 ore non è semplice. Numericamente siamo pochi e con la società dovremo fare un discorso perché abbiamo bisogno di giocatori nell’immediato”. Il vice di Conte ha evidenziato le criticità del calendario: “Il Napoli è l’unica squadra a giocare nove partite in 28 giorni. Il calendario è stato fatto male”. Sugli infortuni: “Elmas non è un infortunio serio, Politano e Rrahmani li valuteremo nei prossimi giorni”.

I numeri della gara: il Tabellino

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 6.5; Beukema 6.5 (12′ st Lang 6), Rrahmani 6 (22′ st Buongiorno 6), Juan Jesus 7; Di Lorenzo 6, Lobotka 7, McTominay 5.5, Spinazzola 6.5; Vergara 6 (17′ st Mazzocchi 6), Hojlund 5.5, Elmas 6 (12′ st Politano 6). In panchina: Contini, Ferrante, Gutierrez, Olivera, Lucca, Marianucci, Ambrosino. Allenatore: Conte (squalificato, in panchina Stellini) 6.

SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 6, Idzes 6, Muharemovic 6, Doig 6 (36′ st Coulibaly sv); Lipani 7 (44′ st Moro sv), Matic 6.5, Vranckx 5.5 (9′ st Iannoni 6); Fadera 6 (36′ st Skjellerup sv), Pinamonti 5.5 (44′ st Cheddira sv), Laurienté 6. In panchina: Satalino, Turati, Zacchi, Paz, Romagna, Odenthal, Frangella, Pierini. Allenatore: Grosso 6.

ARBITRO: Fourneau di Roma1 6. RETE: 7′ pt Lobotka. NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vranckx, Grosso, Iannoni. Angoli: 5-4. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Pasquale Cirillo

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