Le vere squadre si vedono nelle difficoltà ed il Savoia dimostra di essere una squadra formidabile sia dal punto di vista tecnico che da quello caratteriale. Un gruppo compatto supera agevolmente le importanti defezioni per infortuni di ben quattro titolarissimi (oggi danno forfait Schiavi Forte, Guida e Munoz) e incornicia la vetta ritrovata con una vittoria sontuosa colta sotto l’Etna innevato.
Dominio tattico e controllo totale della gara
In una giornata assolata ma sferzata da un gelido vento di tramontana i bianchi non rischiano nulla, giocando una gara accorta dal punto di vista tattico, e dominano la contesa grazia al superiore tasso tecnico ed al giro palla che mette in mezzo il Paternò dal primo al novantesimo minuto.
I protagonisti in campo
Squadra compatta in ogni zona del campo con El torero Ledesma che distribuisce con maestria, il comandante Checa mette la museruola ad ogni velleità avversaria e trottolino Meola che fa il Munoz. Alla festa si aggiungono anche il neoacquisto Vaccaro che segna un eurogol ed anche Favetta che mette la ciliegina del gol su un una partita giocata con grande ardore ed intelligenza tattica.
Una partita senza storia
Raccontare la gara è quasi superfluo perché la contesa non ha mai avuto storia, basti pensare che il portierino dei bianchi non ha mai toccato palla.
Solito 3-4-2-1 per mister Catalano che schiera Umbaca e Meola a sostegno di Favetta, affiancando a Ledesma il giovane talentuoso Pisacane (oggi tra i migliori in campo); Frasson va come braccetto destro al posto di Forte; Fiasco a sinistra e Vaccaro a destra completano l’undici di partenza.
Le reti di Meola al 30° del primo tempo, che sfrutta un pallone filtrante in area per fare secco il pur bravo Branduani. Nella ripresa timbrano Vaccaro al minuto 2,0 con una grandissima conclusione mancina di collo esterno che piazza la palla nell’incrocio lontano, e Favetta che sfrutta un delizioso assist di Ledesma per dribblare il portiere e depositare nella porta sguarnita. Correva il minuto 67.
Classifica cortissima e lotta al vertice
La lotta per il vertice diventa sempre più avvincente. A 38 punti ci sono il Savoia, la Nuova Igea Virtus che ha pareggiato per 3-3 sul campo di Acireale con un rigore al 112’ minuto, recuperando tre reti in inferiorità numerica, ed anche la matricola Athletic Palermo, vincente per 2-1 sulla Sancataldese.
Appena due punti dietro la Reggina che vince da 9 gare di fila e si accredita come grande favorita, visto il blasone che porta; infine, a meno 5 una deludente Nissa, che impatta in casa con la Gelbison. La squadra del presidente Giovannone, partita con i favori del pronostico e dopo una campagna acquisti molto dispendiosa, si rivela in realtà come una grande incompiuta e sembra oramai fuori dai giochi di vertice.
Il Savoia non molla mai: un campionato che sfida ogni pronostico
Il prossimo turno
Il prossimo turno sarà dirimente per gli equilibri in vetta perché due delle squadre di testa avranno lo scontro diretto: a Barcellona pozzo di Gotto arriva infatti l’Athletic Palermo, mentre la Reggina sarà attesa dalla Gelbison sul difficile campo di Vallo della Lucania, mentre il Savoia ospiterà l’Enna tra le mura amiche del Giraud.
Salvatore Curcio









