Seconda vittoria in campionato e consecutiva: il Trecase vince e convince, superando gli avversari dell’Atletico Portici con un netto 3-1 e conferma i segnali di crescita visti nelle ultime gare. Un successo importante non solo per la classifica (penultimo a quota 6), ma soprattutto per il morale di un gruppo completamente rinnovato, frutto di una profonda rivoluzione che ha portato nuovi acquisti e un nuovo allenatore sulla panchina.
La partita si è messa subito sui binari giusti: l’approccio deciso e l’intensità mostrata fin dai primi minuti hanno permesso alla squadra di prendere il controllo del gioco, trovando il vantaggio, dopo appena due minuti, con Ferdinando Veropalumbo e gestendo con personalità le diverse fasi del match. Arriva così il raddoppio al 9’ grazie al goal di Pasquale Russo, mettendo in evidenza qualità, organizzazione e spirito di sacrificio della squadra. Il primo tempo termina però 2-1 (Ceglie accorcia le distanze poco dopo la mezz’ora di gara) ma nella ripresa (al 22’) arriva il tris siglato su rigore dal giovane Vittorio Matrone, subentrato al 15’ a Veropalumbo.
Nuovi acquisti e slancio societario
La compagine trecasese non demorde e conquista punti preziosi e le radici del nuovo slancio vitale potrebbero annidarsi nei nuovi acquisti aggregatisi nello scorso dicembre e da intendere come un segnale forte delle ambizioni societarie per la stagione in corso. I dirigenti avevano promesso un mercato mirato, capace di elevare il livello tecnico e competitivo della rosa e le ultime operazioni sembrano confermare l’intenzione di costruire una squadra pronta a lottare e ad affermarsi in questa prima stagione di Terza categoria.
Esperienza, qualità e mentalità vincente
Esperienza, qualità e mentalità vincente, sono questi gli elementi fondamentali per garantire un salto di qualità. L’arrivo di giocatori abituati a competere in categorie superiori (gli attaccanti Valentino Palumbo e Vittorio Matrone, i difensori Giuseppe Buono, Carmine Immobile e Daniele Gallo, il trio di centrocampisti Giuseppe Cozzolino, Onuru Niang e Walter Matrone, di Davide Cavaliere nel ruolo di portiere), inoltre, sono il risultato di un investimento importante non solo sul piano tecnico, ma anche su quello caratteriale: uomini in grado di guidare il gruppo nei momenti più delicati del campionato. Al loro fianco, il neo CT Mario Nacchia, che trova così una rosa nuova e determinata ad emergere e fare bene. Osservando gli undici scesi in campo si evidenzia come i meccanismi di gioco appaiano ora sempre più rodati e l’intesa tra i calciatori cresce partita dopo partita.
Fiducia e ambizione per il prosieguo del campionato
Il match dello stadio “Festa” di San Giovanni a Teduccio parla chiaro: questa seconda vittoria rappresenta per il Trecase calcio un passo significativo nel percorso di costruzione della squadra, che guarda ora al prosieguo del campionato con maggiore fiducia e ambizione.
Fiorina Izzo









