Sarà Maria Pia Nocerino la protagonista del prossimo appuntamento de “I Giovedì del Lorì”, rassegna culturale ospitata dal Bar Lorì nel Borgo Scacciaventi di Cava de’ Tirreni. Giovedì 22 gennaio, con inizio alle ore 19.00, la scrittrice presenterà il suo libro “Spire” (Rossini Editore), accolto all’interno di un ciclo di incontri dedicati alla letteratura contemporanea.
Il romanzo “Spire”
“Spire” è una storia che intreccia dolcezza e ferite, in cui l’amore si manifesta come un atto di coraggio quotidiano. La protagonista Marlena cerca ogni giorno di ridare vita alla storica gelateria di famiglia, un luogo simbolo di dolcezza che il tempo ha reso fragile. Non è soltanto la vetrina dei gusti a necessitare di attenzioni, ma anche la sua esistenza, sospesa tra un passato ancora doloroso e un futuro difficile da immaginare.
L’incontro tra Marlena e Paul
Tra i gesti quotidiani e i ricordi che riaffiorano, entra nella vita di Marlena Paul, una presenza inattesa che, con discrezione, riesce a scardinare le sue difese. Il loro è un amore gentile, costruito attraverso piccoli gesti, mani che si cercano e si incontrano nel mezzo della vita. Un percorso condiviso che, tuttavia, sarà segnato da una nuova e inaggirabile sfida.
Il profilo dell’autrice
Nata a Torre del Greco nel 1972, Maria Pia Nocerino è giornalista, poetessa e autrice. La sua passione per la scrittura le ha permesso di ottenere riconoscimenti e premi in concorsi di poesia e narrativa. “Spire” rappresenta il suo romanzo d’esordio. Accanto all’attività letteraria, l’autrice ha coltivato per anni la corsa agonistica, esperienza che ha saputo intrecciare con la scrittura, riconoscendo in entrambe disciplina, dedizione, costanza e motivazione.
Il senso dell’amore adulto
Nel romanzo, l’autrice ha scelto di raccontare l’amore adulto, quello più consapevole e concreto. Un incontro tra due persone che portano con sé esperienze, successi e fallimenti, elementi che hanno contribuito a definire carattere, limiti ed ambizioni. Un amore fondato sull’accettazione reciproca, senza il desiderio di cambiare l’altro.









