Funerali in forma strettamente privata e blindato per Enrico De Martino, padre del conduttore, ballerino e showman Stefano. Nessun manifesto funebre a Torre Annunziata e rito celebrato a Torre del Greco, oggi alle 15,30 nella Chiesa di San Michele, una bianca costruzione barocca, sulla collina dei Camaldoli di Torre del Greco, ribattezzata Colle Sant’Alfonso.
La scelta non è stata casuale: proprio in quella chiesa, che domina dall’alto tutto il territorio torrese, fino a Pompei e all’area stabiese, Enrico e la signora Maria Rosaria Scassillo, papà e mamma di Stefano, si erano uniti in matrimonio.
Ad officiare il rito funebre don Pasquale Paduano, parroco della chiesa di Sant’Anna a Boscotrecase, per tanti anni parroco dello Spirito Santo, la chiesa del Carmine di Torre Annunziata. A concelebrare don Luigi Rossi, ex parroco della chiesa di Santa Teresa di Gesù in piazza Ernesto Cesaro, a pochi passi dalla casa dei De Martino nel cuore della città oplontina.
Presenti per dare l’ultimo saluto ad Enrico De Martino, tanti volti noti dello spettacolo e della TV. Tra i tanti, Belén Rodríguez, ex moglie di Stefano sopraffatta dalle lacrime, Alessandro Siani, Herbert Ballerina e Giovanni Esposito che ha toccato le corde più profonde dell’animo dei presenti con versi in napoletano composti da Enrico.
Presenti nella chiesa sul colle a Torre del Greco anche Antonio Ricci, Patrizio Rispo, e il direttore Rai Antonio Parlati. Peppe Lanzetta: “Ora sarà lassù con Dalla che gli canta La sera dei miracoli”. Molti altri amici, colleghi e collaboratori di Stefano De martino avevano già raggiunto il conduttore nella serata di ieri, nella casa paterna, per stringersi a lui in questo momento di estremo dolore. Alla famiglia De Martino è giunto anche un messaggio di Pier Silvio Berlusconi.

Enrico De Martino, in gioventù, aveva intrapreso la carriera di ballerino professionista, arrivando a esibirsi anche sul prestigioso palcoscenico del Teatro San Carlo di Napoli. In seguito scelse di allontanarsi dal mondo della danza quando la moglie gli annunciò di essere in attesa di Stefano. Fino all’età di quarant’anni divise il suo percorso lavorativo tra l’attività artistica e quella di ristoratore. Lo stesso Stefano De Martino ha raccontato che il padre, inizialmente, non vedeva di buon occhio l’idea che il figlio seguisse la strada della danza, preoccupato dalle incertezze economiche della professione, salvo poi trasformare quelle riserve in un sentimento di profondo orgoglio per lo straordinario successo raggiunto dal figlio.
Nel corso della cerimonia funebre, lo sguardo si posa sulla famiglia. Stefano De Martino appare segnato dalla perdita ma mantiene un atteggiamento composto, ricorrendo agli occhiali scuri nei momenti di maggiore commozione. Seduta accanto a lui c’è la madre: per l’intera cerimonia il figlio le resta vicino, stringendole la mano e cercando di offrirle conforto, gesto che si estende anche alla sorella Adelaide e al fratello Davide, riuniti in un dolore trattenuto e dignitoso.
All’uscita dalla chiesa il feretro è stato portato a spalla anche da Stefano che con pochissime parole ha dato l’ultimo saluto al suo papà andato via troppo presto: “E’ stato il miglior papà“, e la commozione si è poi naturalmente sciolta in un lungo applauso.
Gennaro Cirillo









