Gli ultimi anni in Campania hanno visto un boom del fitness in una vera e propria rivoluzione legata al benessere, quindi alla forma fisica e alla cultura del fitness. Non è un caso se abbiamo assistito e continuiamo a vedere un aumento delle palestre e dei locali trasversali che coinvolgono un pubblico di ogni età, perché stare in forma non è soltanto una questione di estetica, ma anche psichica.
Il boom della cultura del fitness
Il primo dato che salta subito all’occhio è proprio l’apertura delle nuove strutture di fitness in ogni angolo della Campania, una tendenza che è indissolubilmente legata alla cultura del fitness intesa anche come preparazione atletica a tavola.
In stretta relazione con questo mondo ci sono gli integratori naturali che sono utili per calibrare tutti i nutrienti, quindi spazio alle proteine whey isolate, sali minerali, carboidrati per l’energia e qualsiasi soluzione adatta allo sviluppo dei muscoli, che possa compensare eventuali carenze, ma anche aiutare tipologie di diete particolari, come alimentazione vegana e vegetariana, o persino problemi specifici come celiachia.
Insomma, la cultura del fitness abbraccia uno stile di vita totale, perché oltre all’alimentazione anche le nuove tecnologie fanno la loro parte, come i nuovi macchinari e personal trainer specializzati, che lavorano fianco a fianco con i nutrizionisti. Nello spazio delle numerose palestre che stanno comparendo nella regione negli ultimi anni, c’è un microcosmo che contiene un macrocosmo: ossia tutto l’occorrente per alimentare il benessere in ogni sua forma.
La tipologia di utenti che affollano le palestre in Campania
A ogni fascia d’età corrisponde una tipologia specifica di utente che affolla le nuove palestre in Campania, per esempio, gli studenti e lavoratori sotto i 30 anni cercano allenamenti e attività più dinamiche, un tipo di fitness breve e intenso da incastrare tra studio o lavoro e vita sociale.
La presenza femminile nelle palestre ha una fortissima propensione per gli esercizi tonificanti, corsi di gruppo e altri allenamenti funzionali. Tra le statistiche sorge anche il boom degli utenti tra i 40 e 60 anni, sempre più attirati dai programmi di fitness per la prevenzione, la mobilità e il miglioramento della salute generale. Nelle grandi città come Napoli e nelle altre province, la palestra diventa un vero e proprio centro di aggregazione, dove spesso si stringe amicizia e si svolge anche il terzo tempo dopo gli allenamenti, proprio come dopo le partite di rugby.
Un fenomeno in costante crescita
Ed è proprio l’aggregazione fortissima a segnalare che il fenomeno è in costante crescita, perché stringendo amicizia con i più esperti, i neofiti richiedono anche consigli, segno che non si tratta di una moda passeggera, ma che c’è un interesse vivo a 360 gradi per il benessere fisico e il miglioramento dello stato di salute a qualsiasi età.
La stessa Regione Campania ha promosso il voucher sportivo per i minori, segno che il benessere è sempre di più anche una prerogativa, una questione istituzionale e non soltanto una curiosità. Alla luce del boom delle palestre in Campania nel 2025 possiamo affermare che l’investimento su se stessi e sulla salute resta al primo posto per la popolazione italiana in ogni fascia d’età.









