Agerola si conferma una realtà in netta controtendenza rispetto al quadro demografico nazionale, caratterizzato da un progressivo calo delle nascite e da una diminuzione della popolazione. I dati più recenti restituiscono l’immagine di una comunità stabile e in crescita, capace di mantenere un saldo positivo anche in un contesto generale di contrazione.
Negli ultimi cinque anni, la popolazione del Comune è aumentata di 156 unità, con una crescita particolarmente marcata nell’ultimo anno, che segna un incremento di 61 residenti. Un risultato significativo se confrontato con la perdita di abitanti che interessa gran parte del territorio italiano, inclusi centri medi e aree a forte vocazione turistica.
Natalità sopra la media italiana
Positivo anche il dato relativo alle nascite. Nel 2025, Agerola ha registrato un tasso di 8,3 nati ogni 1.000 abitanti, un valore sensibilmente più alto rispetto alla media nazionale, ferma a 6,3. Un indicatore che evidenzia una maggiore propensione alla genitorialità e una fiducia diffusa nel futuro della comunità.
Investimenti su scuole e servizi per l’infanzia
La crescita demografica trova riscontro nelle politiche messe in campo dall’Amministrazione comunale, che ha avviato importanti investimenti sul fronte dell’istruzione e dei servizi per le famiglie. Tra gli interventi programmati figurano la realizzazione del primo asilo nido, la nascita di un Polo dell’Infanzia e la costruzione di una nuova scuola primaria, opere pensate per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni.
Le parole del sindaco Tommaso Naclerio
«I dati demografici di Agerola raccontano una storia che va in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale», ha dichiarato il sindaco Tommaso Naclerio, sottolineando come la crescita della popolazione sia «espressione di una comunità viva».
Il primo cittadino ha evidenziato come l’aumento di 156 abitanti in cinque anni, con l’accelerazione registrata nell’ultimo periodo, rappresenti un segnale di radicamento, di fiducia e di scelta consapevole di restare o tornare sul territorio.
Un modello legato alla qualità della vita
Secondo il sindaco, il dato sulla natalità assume un valore che va oltre la dimensione numerica. Gli 8,3 nati ogni 1.000 abitanti sono il segno di una comunità che continua a generare futuro, sostenuta da investimenti strutturali sul patrimonio scolastico.
Naclerio ha inoltre richiamato il contesto territoriale di Agerola, sottolineando il rapporto equilibrato tra comunità, natura e identità locale, in un’area sospesa tra i Monti Lattari e la Costiera Amalfitana, dove il paesaggio e la dimensione sociale contribuiscono a rafforzare i legami e il senso di appartenenza.
Una crescita che indica continuità
In un Paese segnato dallo spopolamento, Agerola emerge come un esempio di continuità demografica e stabilità sociale. I numeri, secondo l’amministrazione, non raccontano un’emergenza ma un equilibrio costruito nel tempo, capace di sostenere lo sviluppo futuro della comunità.









