Controlli a tappeto e operazioni mirate nel territorio di Ottaviano, dove nelle ultime settimane l’emergenza sicurezza, segnata da una serie di episodi criminali, ha spinto le forze dell’ordine a un deciso giro di vite. Le attività straordinarie sono scattate su impulso del prefetto di Napoli, Michele di Bari, che nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha disposto un immediato rafforzamento dei controlli sul territorio.
Nel primo intervento, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, con i finanzieri della Compagnia di Ottaviano e del Gruppo Pronto Impiego Napoli, supportati da un’unità cinofila, hanno intensificato le verifiche su strada. Il bilancio è di 82 persone identificate e 78 veicoli controllati. Durante un posto di blocco, le Fiamme Gialle hanno fermato un’auto con a bordo due giovani, uno dei quali minorenne. La perquisizione ha portato al sequestro di una pistola scacciacani priva di tappo rosso, di un bastone metallico e di diverse dosi di sostanza stupefacente. L’autovettura, risultata senza copertura assicurativa, è stata sequestrata insieme al materiale rinvenuto. I due occupanti sono stati denunciati a piede libero per detenzione di droga e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
A poche ore di distanza, un blitz antidroga è stato messo a segno dai carabinieri della stazione di Ottaviano, con il supporto del Nucleo Cinofili di Sarno. I militari hanno perquisito l’abitazione di un 43enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, rinvenendo e sequestrando circa 80 grammi di cocaina pronta per la vendita, 4mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, oltre a materiale per il confezionamento e la pesatura della droga. Per l’uomo è scattato l’arresto e il successivo trasferimento in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le operazioni confermano l’attenzione alta delle forze dell’ordine sul territorio vesuviano, con l’obiettivo di ristabilire sicurezza e legalità dopo l’escalation di reati che ha destato forte preoccupazione tra cittadini e istituzioni. I controlli, assicurano le autorità, proseguiranno anche nei prossimi giorni.









