
Le dimissioni di Enzo Cuomo dalla carica di sindaco di Portici aprono ufficialmente una nuova fase amministrativa per la città. Il passaggio dell’ex primo cittadino nella squadra di governo della Regione Campania ha reso inevitabile l’avvio della procedura di commissariamento del Comune, ora affidato a una guida prefettizia fino alle prossime elezioni amministrative.
La decisione della prefettura e la sospensione del consiglio comunale
Il provvedimento è stato adottato dal prefetto di Napoli Michele Di Bari, che ha preso atto delle dimissioni divenute irrevocabili di Enzo Cuomo dalla carica di sindaco del Comune di Portici. Con lo stesso atto, il prefetto ha disposto la sospensione del consiglio comunale e l’avvio della procedura di scioglimento dell’organo consiliare, come previsto dalla normativa vigente in questi casi.
In una nota ufficiale della prefettura viene chiarito che «il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, a seguito delle dimissioni divenute irrevocabili dalla carica di Sindaco del Comune di Portici, ha sospeso il consiglio comunale e nominato Commissario prefettizio il Dr. Enrico Caterino, Prefetto in quiescenza, incaricandolo della provvisoria amministrazione dell’Ente».
La nomina di Enrico Caterino come commissario prefettizio
La gestione dell’ente è stata affidata al dottor Enrico Caterino, prefetto in quiescenza, che ricoprirà il ruolo di commissario prefettizio con il compito di traghettare il Comune di Portici fino allo svolgimento delle prossime elezioni amministrative. A Caterino spetterà la provvisoria amministrazione dell’Ente, garantendo continuità istituzionale e ordinaria amministrazione in una fase di transizione politica.
La scelta ricade su una figura con esperienza consolidata: nel recente passato, infatti, Caterino ha già guidato il Comune di Torre Annunziata, operando insieme ai commissari Pone e Serra, in un contesto amministrativo complesso.
I venti giorni e la gestione temporanea del vicesindaco
La nomina del commissario arriva al termine dei venti giorni concessi dalla legge all’ex sindaco per un eventuale ripensamento e il ritorno in carica, termine ormai scaduto. Una possibilità che, sin dall’inizio, era apparsa remota, considerato l’ingresso di Enzo Cuomo nella giunta regionale guidata dal presidente Roberto Fico, decisione annunciata già da tempo.
Nel periodo intermedio, Palazzo Campitelli è stato amministrato dal vicesindaco Iacone, che ha assicurato la gestione ordinaria del Comune in attesa delle determinazioni definitive da parte della prefettura. Con la nomina di Caterino, si chiude questa fase transitoria e si apre ufficialmente quella commissariale.
Verso le prossime amministrative
Il commissariamento segna un passaggio istituzionale rilevante per Portici, che ora si prepara ad affrontare i mesi che condurranno alle prossime elezioni amministrative sotto la guida di un rappresentante dello Stato. La macchina comunale continuerà a operare sotto la supervisione prefettizia, in attesa che i cittadini tornino alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale e il prossimo sindaco.








