Diego Pagano, 40 anni, ha lasciato il carcere per scontare una misura cautelare meno afflittiva sotto forma di arresti domiciliari fuori regione. La decisione del Tribunale di Salerno arriva a poco più di 50 giorni dalla condanna pronunciata all’inizio di dicembre, quando Pagano era stato condannato a otto anni e otto mesi di reclusione.

L’accusa e il ruolo nel clan

Secondo quanto contestato dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno, con la pm Elena Guarino, Pagano era ritenuto vicino al clan Giugliano, originario di Poggiomarino, e oggi collaboratore di giustizia. Gli inquirenti lo consideravano responsabile di occultamento di armi e di attività estorsive, con il compito di individuare imprenditori da sottoporre al “pizzo” per conto della cosca.

Alleanze tra clan

Le indagini hanno ricostruito un contesto in cui il gruppo di Pagano, allora minorenne e membro del clan di Rosario Giugliano, aveva stretto un’alleanza con i Fezza-De Vivo di Pagani, ampliando la rete criminale nell’area tra Poggiomarino e Pagani. Il suo ruolo era considerato strategico per il sostegno operativo e logistico alla cosca.

La decisione del tribunale

Pagano, residente a Boscoreale e assistito dall’avvocato Antonio Usiello, ottiene ora gli arresti domiciliari fuori regione, sostituendo la precedente custodia in carcere. La misura cautelare rimane in vigore durante le fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come previsto dalla legge.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteEstorsioni ai danni degli imprenditori, sei arresti tra Casalnuovo e Volla: colpito il clan Rea-Veneruso
SuccessivoIl liceo Pitagora-Croce di Torre Annunziata si unisce nel ricordo di Nunzio
IGV News
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio. Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità. Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.