Il Napoli ha scelto il Savoia per un allenamento congiunto a tre giorni dal big match contro la Juventus, in programma domenica. Non una seduta tradizionale, ma una partitella vera, organizzata nel primo pomeriggio al Training Center di Castel Volturno, con l’obiettivo di alzare immediatamente l’intensità del lavoro e verificare condizione fisica e risposte tattiche della squadra.
La scelta di Conte e il test contro il Savoia
La decisione è maturata direttamente da Antonio Conte, che ha individuato nella capolista della Serie D l’avversario ideale per un confronto impegnativo. Per il Savoia di Torre Annunziata si tratta di una nuova esperienza sportiva, un’occasione per misurarsi con i campioni d’Italia e affrontare un contesto di alto livello tecnico e agonistico. Per il Napoli, invece, l’obiettivo è stato quello di alzare subito il ritmo dopo gli impegni europei e preparare una trasferta considerata cruciale.
Castel Volturno, non una seduta ordinaria
Come riferito da Sky Sport, quella andata in scena a Castel Volturno non è stata una semplice seduta di rifinitura. Il tecnico azzurro ha voluto un allenamento congiunto, più vicino a una gara che a un lavoro atletico tradizionale, per verificare meccanismi, intensità e resistenza. Dalla pagina Facebook del Savoia sono emerse anche alcune immagini dell’incontro, tra cui quelle che ritraggono Romelu Lukaku impegnato sul terreno di gioco.
Lukaku osservato speciale
Al centro dell’attenzione c’è Romelu Lukaku, per il quale Conte ha programmato questo test con l’obiettivo di aumentarne il minutaggio. Il centravanti belga è tornato tra i convocati in Danimarca, dopo un lungo stop iniziato il 14 agosto, e ora è chiamato a fornire segnali concreti sul piano fisico e atletico. Il dato evidenziato dallo staff tecnico è chiaro: nel 2026 il Napoli non ha ancora trovato gol dai suoi attaccanti, con Hojlund anch’egli fermo, rendendo il contributo offensivo un tema centrale nella preparazione della prossima gara.
Soluzioni tattiche e verifica dei reparti
L’allenamento congiunto è stato utilizzato anche per testare soluzioni tattiche e valutare alternative nei diversi reparti, in una fase della stagione segnata da difficoltà numeriche. Conte ha potuto osservare movimenti, intesa tra i reparti e adattabilità dei giocatori in una situazione di gioco reale, elemento ritenuto fondamentale nella fase di avvicinamento al confronto con la Juventus.
L’emergenza infortuni
Resta infatti una emergenza infortuni che condiziona il lavoro quotidiano. Attualmente risultano indisponibili Rrahmani, De Bruyne, Gilmour, Politano e Neres. Alcuni reparti sono ridotti all’osso, mentre per altri la situazione sarà valutata giorno per giorno, in base all’evoluzione dei singoli recuperi e alle risposte fisiche fornite nel corso degli allenamenti.









