Paura a Casoria, dove una grave perdita idrica ha provocato lo sgombero precauzionale di circa venti nuclei familiari tra via Cavour e via Marconi e, nelle ore successive, il crollo di un edificio già evacuato, fortunatamente senza conseguenze per le persone.
L’emergenza è scattata nella giornata di ieri dopo un forte boato avvertito dai residenti, che hanno immediatamente lanciato l’allarme. I Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto, hanno rilevato criticità strutturali riconducibili a una condotta idrica danneggiata, inducendo il sindaco Raffaele Bene a disporre lo sgombero preventivo di più palazzi e la chiusura di via Cavour e via Marconi per consentire le verifiche di stabilità.
Nelle ore successive, uno degli edifici interessati è crollato, ma l’evacuazione preventiva ha evitato vittime e feriti. Le famiglie sgomberate hanno trascorso la notte fuori casa: alcune ospitate da parenti e amici, altre sistemate in strutture alberghiere.
Il guasto ha comportato anche la sospensione dell’erogazione idrica in tutta l’area, coinvolgendo circa mille persone. A supporto del Comune, la Protezione Civile della Regione Campania, tramite SMA Campania, ha inviato due autobotti da 15mila litri ciascuna per garantire l’approvvigionamento d’acqua.
Sul posto sono presenti il sindaco Bene, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, tecnici comunali e personale di Ottogas. Insieme all’amministrazione comunale sta seguendo la situazione anche l’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, intervenuta tempestivamente.
«Siamo sul posto – ha spiegato il sindaco Bene sui social – per effettuare rilievi tecnici approfonditi e procedere alla messa in sicurezza dell’area. Contestualmente è in corso la realizzazione di un bypass per ripristinare l’erogazione idrica nel più breve tempo possibile».
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato la Regione Campania e l’assessore Zabatta «per la rapidità dell’intervento e il coordinamento con SMA Campania», sottolineando come la Protezione Civile regionale stia seguendo la vicenda fin dalle prime ore dell’emergenza.
Al momento i tecnici sono al lavoro per garantire tutte le condizioni di sicurezza prima di consentire il rientro dei residenti nelle abitazioni non interessate da rischi strutturali.










