La mattinata di ieri a Volla è stata segnata da momenti di fortissima tensione durante un controllo amministrativo effettuato dalla Polizia Locale in via Gramsci, all’incrocio con via De Filippo. L’intervento, nato a seguito di una segnalazione, ha riguardato un food truck e si è trasformato in un episodio ad altissimo rischio quando la donna alla guida del mezzo ha minacciato di darsi fuoco in mezzo alla strada, davanti agli agenti e ai propri familiari, tra cui un bambino.

Il controllo e le irregolarità accertate

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale di Volla, personale in servizio di polizia giudiziaria. Gli accertamenti hanno consentito di riscontrare lo svolgimento di un’attività abusiva di vendita e somministrazione di alimenti su area pubblica, esercitata mediante un veicolo commerciale.
Le violazioni rilevate sono risultate molteplici: il furgone utilizzato come food truck era privo di copertura assicurativa e di revisione, circostanze che hanno determinato il sequestro amministrativo del mezzo. Inoltre, la donna non era in possesso di alcuna autorizzazione per la produzione e la vendita di cibo da asporto.
Gli alimenti destinati alla somministrazione risultavano senza tracciabilità, conservati in condizioni igienico-sanitarie non idonee e completamente fuori dai circuiti di controllo previsti dalla normativa regionale.

La minaccia di darsi fuoco e l’intervento degli agenti

Al momento della contestazione delle violazioni e dell’avvio delle procedure di sequestro degli alimenti, la situazione è improvvisamente degenerata. La donna ha manifestato un comportamento di forte agitazione: ha afferrato una tanica di benzina utilizzata per alimentare il generatore del mezzo, se l’è versata addosso e ha impugnato un accendino, urlando “Mi do fuoco” contro gli operatori.
La scena si è svolta in piena strada, sotto gli occhi dei presenti e dei familiari, compreso un minore, esposto a una situazione di evidente pericolo. Solo grazie al tempestivo intervento e alla professionalità degli agenti, che hanno operato in condizioni di estrema difficoltà, la situazione è stata ricondotta alla calma, evitando conseguenze più gravi.

I provvedimenti e la segnalazione alla Procura

Ultimate le operazioni di rito, gli alimenti abusivamente destinati alla vendita sono stati sequestrati e immediatamente distrutti tramite il servizio comunale di smaltimento rifiuti, come previsto dalla normativa vigente. Tutti i verbali amministrativi sono stati regolarmente elevati e allegati agli atti.
Della vicenda è stata informata anche la Procura per i minorenni, in relazione alla violenza assistita da parte del minore presente durante l’episodio. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la persona coinvolta risulta già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

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