Nel corso di servizi mirati e continuativi predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i reati predatori lungo il cosiddetto Asse Mediano, la Polizia di Stato ha arrestato due giovani napoletani, rispettivamente di 18 e 19 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale. I due sono stati inoltre denunciati per porto di armi o oggetti atti ad offendere, mentre il 19enne è stato arrestato anche per evasione, essendo già sottoposto agli arresti domiciliari.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Secondigliano e della Squadra Mobile, i due, mentre transitavano sull’Asse Mediano in direzione di Arzano, si sono introdotti in un distributore di carburante e, minacciando i dipendenti con una pistola, si sono fatti consegnare l’incasso per poi riprendere la marcia. Pochi minuti dopo, con le stesse modalità, hanno rapinato anche un secondo distributore, prima di allontanarsi in direzione di Giugliano in Campania.
I poliziotti hanno seguito i due senza mai perderli di vista, riuscendo a bloccarli presso una struttura ricettiva, dove i giovani si erano fermati. Addosso avevano 260 euro, provento delle rapine.
Nel corso delle successive attività di polizia, all’interno dell’autovettura utilizzata dai rapinatori sono stati rinvenuti un paio di forbici e una pistola replica priva del tappo rosso, impiegata per intimidire i dipendenti dei distributori.









