Abbiamo ricevuto in redazione la comunicazione da un lettore che ha voluto segnalare una situazione di spreco di acqua all’interno di un edificio scolastico pubblico di Torre Annunziata. Si tratta di una testimonianza diretta, frutto di osservazioni personali e di contatti avviati con gli enti competenti. Abbiamo deciso di pubblicare integralmente il testo ricevuto, senza alcuna modifica, per offrire ai lettori un quadro completo di quanto segnalato.

“Se ciascuno si comportasse con i beni pubblici come si comporta con i beni privati funzionerebbe tutto meglio, si eviterebbero sprechi e diminuirebbe di parecchio la spesa pubblica. Purtroppo non va così per tutti e ci sono negli edifici pubblici stanze vuote lasciate con luci accese, computer lasciati sempre accesi, stesso discorso per i sistemi di condizionamento. Poi c’è la risorsa acqua che è un bene pubblico. A casa nostra se c’è una perdita d’acqua interveniamo prontamente e quando possibile chiudiamo il flusso per evitare danni e spreco.

Accade invece che nella scuola “Alfieri” di Torre Annunziata, c’è una notevole perdita d’acqua che va avanti da mesi o da anni senza che nessuno intervenga. Centinaia di metri cubi di acqua sprecati. Io ne sono venuto a conoscenza per caso andando a volte il sabato pomeriggio a giocare a scacchi nei locali della sala polivalente posta sul retro. La perdita è rilevabile dal ticchettio prodotto dalla rotazione del contatore che ultimamente risulta pure sigillato. Esiste una comoda valvola dopo il contatore che blocca il flusso evitando lo spreco ma nessuno si preoccupa di utilizzarla.

Ho contattato prima la GORI, che, come prevedibile, ha risposto che loro sono responsabili fino al contatore. Nessuna spiegazione è stata fornita riguardo al contatore sigillato. Quindi ciascuno può sprecare quanto gli pare ed a loro non interessa.

Quindi ho contattato la dirigente scolastica, la quale prima ha risposto che stavano intervenendo proprio in quel momento con dei lavori. Dopo altra richiesta ha risposto di aver segnalato la problematica al Comune.

Ho quindi contattato l’ufficio lavori pubblici del Comune via p.e.c. senza ricevere risposta. Dopo vari tentativi al telefono, sono riuscito a parlare con qualcuno. Mi hanno confermato di essere a conoscenza della perdita che sarebbe stata rilevata quando la scuola è stata seggio elettorale.

Non so se effettivamente ci sia stata segnalazione da parte della dirigente, comunque il Comune sa e non fa nulla. Lo spreco continua.
Tanto nessuno deve pagare per questa perdita ma alla fine in qualche modo pagheremo tutti continuando a comportarci così.

Claudio Laviano

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