“Etiche per l’IA”: a Roma il convegno internazionale SIpEIA 2026

Fare il punto sulle sfide, le opportunità e le prospettive umano-centriche dell’Intelligenza Artificiale: è questo l’obiettivo di “ETICHE PER L’IA | ETHICS FOR AI”, il convegno internazionale promosso da SIpEIA (Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale), in programma lunedì 2 e martedì 3 febbraio 2026 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma.

L’evento riunirà alcuni tra i più autorevoli esperti internazionali di IA, etica, democrazia e policy, per un confronto sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nelle vite personali, professionali e istituzionali. Tra i keynote speaker confermati figurano Sanmay Das (Virginia Tech), Daniel Innerarity (AI and Democracy Chair – European University Institute), Monsignor Vincenzo Paglia (Presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita), Francesca Rossi (IBM Fellow e Global Leader for Responsible AI and Governance) e Mariarosaria Taddeo (Oxford Internet Institute, University of Oxford).

Il convegno, dal titolo “Etiche per l’IA: sfide, opportunità e prospettive umano-centriche”, è promosso dall’associazione SIpEIA, presieduta da Tiziana Catarci, nata nel 2020 con l’obiettivo di affrontare in modo interdisciplinare i problemi etici, normativi e sociali legati allo sviluppo dell’IA, con particolare attenzione alle politiche pubbliche. L’iniziativa gode del patrocinio dell’AIIA – Associazione Italiana Intelligenza Artificiale.

Nel suo intervento, Sanmay Das, professore di Informatica al Virginia Tech, analizzerà l’uso dell’IA nei processi decisionali legati all’allocazione di risorse sociali scarse, con un focus sui servizi per le persone senza fissa dimora, riflettendo sul ruolo delle teorie della giustizia locale e della cosiddetta “burocrazia di strada”.

Francesca Rossi, IBM Fellow e leader globale per l’etica e la governance dell’IA, affronterà i temi centrali dell’etica e della sicurezza dell’intelligenza artificiale, illustrando come tali questioni si siano evolute nel tempo in parallelo al rapido progresso tecnologico.

Il rapporto tra IA e democrazia sarà al centro dell’intervento di Daniel Innerarity, che rifletterà sulla necessità di un coinvolgimento reale delle persone lungo l’intero ciclo di vita dell’IA affinché le tecnologie digitali possano dirsi realmente democratiche.

Mariarosaria Taddeo, professoressa ordinaria di Digital Ethics and Defence Technologies all’Oxford Internet Institute, proporrà invece un’analisi dei rischi etici, sociali e giuridici legati all’impiego dell’IA nella difesa nazionale, mettendo in luce le criticità che accompagnano il suo potenziale strategico.

Di particolare rilievo la partecipazione di Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita e promotore della Rome Call for AI Ethics del 2020. Il suo intervento, dal titolo “L’umano nell’era dell’IA: responsabilità, dignità, bene comune. L’unica direzione che vale la pena seguire”, offrirà una riflessione sul primato della persona e della responsabilità etica nello sviluppo delle tecnologie intelligenti.

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