Pompei prova a voltare pagina e a ridefinire il proprio ruolo nel panorama turistico internazionale. Con l’approvazione in giunta della delibera che avvia la valutazione di fattibilità tecnico-economica per la costituzione della Destination Management Organization (DMO) della Città di Pompei, l’amministrazione comunale compie un passaggio strategico verso una nuova forma di marketing territoriale.
L’obiettivo è presentare la candidatura per il riconoscimento provvisorio e, successivamente, per quello definitivo della DMO della Regione Campania. Il percorso mira a dotare la città di uno strumento stabile e strutturato, capace di governare i flussi turistici e coordinare in modo unitario le politiche di sviluppo.
La DMO fungerà da vera e propria cabina di regia, occupandosi dello sviluppo del prodotto turistico, delle attività di marketing, della gestione dei flussi, dell’informazione e dell’accoglienza, con una visione orientata al lungo periodo.
Al centro del modello delle Destination Management Organization c’è la costruzione di una narrazione coerente del territorio, nella quale attrazioni, servizi e infrastrutture vengono messi in relazione per offrire al visitatore un’esperienza più ordinata, ricca e sostenibile. Un cambio di paradigma rilevante per una città come Pompei, da anni caratterizzata da un turismo imponente, ma spesso frammentato e poco integrato con il tessuto urbano ed economico locale.
La sfida per Pompei è ambiziosa: diversificare l’offerta, valorizzare non solo il sito archeologico e quello religioso, ma l’intero contesto culturale e urbano, restituendo equilibrio a una città che vive di turismo e che da tempo chiede sostenibilità e visione strategica.










