Immersa nel verde dei Monti Lattari, lontano dal clamore delle spiagge più rinomate e affollate, sorge Tramonti, il “polmone verde” della Costiera Amalfitana. Nonostante il nome evochi il calar del sole, l’etimologia svela la sua vera essenza: intra montes, un borgo nato tra i monti ma che, con orgoglio, guarda costantemente il mare.
Una meta ancora poco conosciuta e tutta da scoprire per chi cerca qualcosa di diverso dal solito, semplice ma speciale nello stesso tempo perché legato alle tradizioni rurali che si tramandano oltre il tempo e le epoche, dall’enogastronomia, alla musica fino all’artigianato locale.
Tramonti, nella sua essenza, come ci racconta bene Costieraamalfitana.com, sprigiona un fascino autentico, diventando la meta ideale per chi cerca una fuga rigenerante anche nei mesi freddi. In questo periodo, il paesaggio si tinge dei colori caldi dei boschi di castagni e l’aria si fa frizzante, invitando a lunghe passeggiate con il mare sempre all’orizzonte, a piedi o anche in bici per chi ama l’adrenalina della due ruote.
Gli itinerari da seguire oggi sono tantissimi, e fiorano il centinaio di chilometri. Tra i più affascinanti il Sentiero delle 13 Chiese, un percorso che attraversa le frazioni del borgo svelando tesori artistici e panorami rurali. Non da meno la visita alle cantine locali e agli agriturismi per una vera e propria immersione nella tradizione gastronomica millenaria: non solo vino tintore che vanta la certificazione Doc, ma anche olio, il pomodoro Re Fiascone, il fior di latte, il pane biscottato, il tipico liquore alle erbe locale, fino alla pizza tramontina, che si distingue per l’uso della farina di segale o integrale.
Una località, più segreta ed appartata, quella di Tramonti che diventa meta ideale per chi cerca tranquillità e calma per un turismo lento e che sa di scoperta, nel cuore dalla vita contadina, nei mesi più freddi come nella bella stagione.
Se in estate il mare è irrinunciabile, Tramonti si trasforma nel segreto meglio custodito della Costiera. Sceglierla come punto d’appoggio è una mossa strategica: dista solo pochi chilometri da Maiori (la porta sul mare), punto perfetto per raggiungere facilmente Amalfi, Ravello e Positano, ma garantendo al contempo un ritorno in un’oasi di pace.
Si può dormire in antiche case coloniche ristrutturate e godere di una genuinità ormai rara. Le notti sono fresche e silenziose, cullate dalla brezza che scende dai monti. L’equilibrio perfetto tra il privilegio del mare, a due passi, e la montagna nel cuore.










