È attesa domani a Napoli la consegna del quarto nuovo treno della Circumvesuviana, proveniente dagli stabilimenti Stadler di Valencia, mentre prosegue a ritmo serrato il programma di prove tecniche necessario per l’entrata in esercizio dei nuovi convogli Stadler ET300. I test vengono effettuati in orario serale sulla Napoli–Sorrento e nel pomeriggio sulle altre linee della rete vesuviana.
L’obiettivo è accelerare i tempi per completare le verifiche entro febbraio, così da consentire a Stadler di trasmettere tutta la documentazione richiesta ad ANSFISA e rispettare le scadenze del PNRR, da cui deriva parte del finanziamento, in particolare per i primi sei treni della commessa complessiva.
Le prove sui primi convogli, definiti esemplari prototipo, risultano particolarmente complesse e articolate: molti test verranno infatti effettuati solo sui primi due treni e non dovranno essere ripetuti sugli altri 54 già contrattualizzati. I nuovi mezzi sono progettati per essere compatibili sia con il segnalamento tradizionale attualmente in uso sia con il nuovo sistema ERTMS, tecnologia di ultima generazione utilizzata anche sull’alta velocità e in fase di realizzazione, per la prima volta in Europa, su linee ferroviarie isolate.
Per questo è stato realizzato uno specifico Trial Site, con il nuovo segnalamento attivo, che consente le prove di compatibilità. Al fine di ridurre al minimo l’impatto sul servizio, i test vengono eseguiti in maniera ininterrotta, a partire dal via libera di ANSFISA con il rilascio dell’APL (Autorizzazione Prove in Linea), sulla tratta Pomigliano–Acerra, attualmente interrotta, e su altre linee della Circumvesuviana in base agli scenari di prova previsti dalla normativa.
Alle attività partecipano EAV, Stadler e numerose società specializzate tra cui Certifer Italia, Cetest, Hitachi, Rina, Alstom e Mermec, impegnate nella simulazione di tutte le condizioni di esercizio commerciale e nella misurazione dei parametri di sicurezza, nel rispetto delle normative europee. Tra i test già effettuati figurano l’installazione di 2,5 chilometri di cavi per ogni veicolo, l’uso di avanzata sensoristica di bordo, il carico di 30 tonnellate di zavorra, prove a velocità massima maggiorata del 10% e verifiche dinamiche di trazione e frenata.
I prossimi test riguarderanno le emissioni acustiche, l’intellegibilità dei sistemi di avviso, la compatibilità elettromagnetica e il funzionamento dei sistemi di protezione della marcia del treno, con monitoraggi anche a terra per valutare l’impatto ambientale. Queste prove dovranno essere svolte in orario diurno e con le altre linee in esercizio, per riprodurre le reali condizioni di funzionamento.
Lo svolgimento delle attività comporterà sospensioni programmate del servizio in alcune fasce orarie. In particolare, per consentire le corse prova sulla tratta Volla–Pomigliano della linea Volla–Baiano, nei giorni 29 e 30 gennaio, dalle 15:00 alle 21:00, la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Volla e Vittorio Veneto. Durante le interruzioni sarà attivato un servizio di autobus sostitutivi.
Il programma delle prove è in costante aggiornamento. EAV assicura che tutte le informazioni sulle variazioni del servizio, sugli orari e sui punti di fermata dei bus, saranno pubblicate sul sito ufficiale www.eavsrl.it.










