Irregolarità amministrative, opere non conformi e prescrizioni non rispettate: il Comune di Castellammare di Stabia ha avviato il procedimento di decadenza delle autorizzazioni demaniali relative alla gestione delle spiagge libere attrezzate “La Rotonda”, “La Palombara” e “Pozzano”.
Il provvedimento trae origine dal sopralluogo effettuato il 13 novembre 2025, disposto su impulso della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e condotto congiuntamente dall’Ufficio Demanio, dalla Polizia Municipale e dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.
Nel corso delle verifiche sarebbero emerse significative difformità rispetto alle autorizzazioni rilasciate e alle offerte tecniche presentate in sede di gara, oltre a diverse inadempienze legate alla mancata realizzazione delle opere previste come migliorie, nonostante il tempo trascorso dall’affidamento delle aree in gestione.
Gli accertamenti hanno evidenziato, tra l’altro, il mancato smontaggio di strutture stagionali, la presenza di opere realizzate in difformità o in assenza di concessione, la mancata o non conforme esecuzione degli interventi di miglioria. Rilevate anche irregolarità nei servizi igienici, carenze in materia di accessibilità per le persone con disabilità, oltre a criticità relative agli allacci alla pubblica fognatura, ai sistemi di videosorveglianza e all’installazione di impianti a energia solare.
I soggetti gestori delle spiagge interessate avranno ora 15 giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni o controdeduzioni, così come previsto dalla normativa vigente, prima delle determinazioni definitive da parte dell’amministrazione comunale.










