Un 50enne è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio aggravato al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli. Il provvedimento riguarda una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel quartiere Napoli Marianella, maturata in un contesto di gelosia e culminata in una coltellata alla schiena ai danni del nuovo compagno della ex fidanzata.
Il fermo disposto dalla Procura di Napoli
Per delega del Procuratore della Repubblica, i Carabinieri della Stazione Napoli Marianella hanno dato esecuzione a un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura presso il Tribunale di Napoli. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di tentato omicidio aggravato. Le attività investigative sono state coordinate dalla IV Sezione “Fasce deboli” della Procura partenopea.
L’aggressione nel giorno di Natale, la fuga e il ricovero della vittima
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda ha avuto origine il giorno di Natale, quando l’uomo si sarebbe introdotto abusivamente nell’abitazione della ex fidanzata.
Alla vista del nuovo compagno della donna, spinto dalla gelosia, avrebbe afferrato un coltello lungo 32 centimetri dal lavello della cucina e avrebbe colpito la vittima con una profonda coltellata alla schiena, inferta con particolare violenza.
Nonostante la grave ferita, la vittima, sanguinante, era riuscita a raggiungere la vicina Stazione dei Carabinieri di Napoli Marianella, chiedendo aiuto. Successivamente era stata trasportata in codice rosso all’Ospedale “Antonio Cardarelli”, dove era stata ricoverata in prognosi riservata. Nelle ore successive all’aggressione, l’autore del gesto ha fatto perdere le proprie tracce, ipotizzando anche un possibile allontanamento fuori dal territorio nazionale, dove risulterebbe lavorare.
L’arresto a Piscinola e il carcere di Poggioreale
L’uomo è stato successivamente rintracciato nel quartiere di Piscinola, dove è stato individuato dai Carabinieri della locale stazione. Alla vista dei militari ha tentato una breve fuga sui balconi delle abitazioni vicine, ma è stato bloccato e fermato. Al termine delle formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
Il Gip del Tribunale di Napoli ha convalidato il fermo di indiziato di delitto e ha disposto l’applicazione della misura cautelare in carcere. Il destinatario del provvedimento è persona sottoposta alle indagini e deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva, come previsto dall’attuale fase del procedimento.










