L’aggressione è avvenuta intorno alle 3 in via Calastro a Torre del Greco, nella notte tra martedì e mercoledì 28 gennaio. La vittima, un ventisettenne, ha reagito a un tentativo di rapina ed è rimasto ferito al petto e alla spalla.
Una notte di violenza ha scosso il litorale torrese, trasformando una serata tranquilla in un vero e proprio incubo. Intorno alle 3 del mattino una giovane coppia è stata sorpresa in via Calastro da un due rapinatori. Il giovane è rimasto ferito da diversi fendenti nel tentativo di proteggere la fidanzata.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Torre del Greco, la coppia si trovava in auto quando è stata affiancata da due malviventi. Questi ultimi hanno agito col volto coperto per evitare di essere identificati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
I rapinatori hanno forzato l’abitacolo, costringendo i malcapitati a scendere dal veicolo, sotto la minaccia di un’arma. L’azione aveva come obiettivo il furto dei beni in possesso dei due giovani o dell’auto stessa.
La reazione e l’accoltellamento: come sta il giovane
La situazione è degenerata quando i due malviventi hanno minacciato la fidanzata e il ragazzo non ha esitato ad intervenire per difenderla.
Così, uno dei due rapinatori ha estratto un’arma da taglio colpendo più volte il ventisettenne. I fendenti lo hanno colpito al petto e alla spalla, lasciandolo sanguinante a terra mentre i malviventi si dileguavano, facendo perdere le proprie tracce.

A lanciare l’allarme, la compagna e alcuni residenti svegliati dai rumori. Sul posto è giunto il personale del 118 a prestare le prime cure d’urgenza prima di trasportare il ferito in ospedale. I medici hanno confermato che il giovane resta sotto osservazione in condizioni stabili. Non è in pericolo di vita.
Indagini in corso: cosa sappiamo dei due malviventi col volto coperto
Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri, che hanno immediatamente isolato l’area di via Calastro per effettuare i rilievi necessari. Al vaglio, i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubblici e privati della zona, per ricostruire la via di fuga dei rapinatori.
Gli investigatori hanno anche ascoltato la testimonianza della ragazza, ancora sotto choc, ma illesa. L’episodio ha riportato al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza nelle zone della movida e del litorale durante la notte. Non è il primo fatto violento del Vesuviano, dove la criminalità spesso continua a colpire con ferocia e senza scrupoli.









