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In una giornata particolarmente difficile per i trasporti marittimi, Capri è riuscita a restare collegata alla terraferma grazie  alla professionalità di chi opera in mare. La conduzione esperta del comandante caprese Andrea Palumbo e il lavoro dell’equipaggio Caremar hanno consentito di garantire prima la tratta Capri–Napoli e successivamente, con corse straordinarie, quella Capri–Sorrento. Un intervento decisivo che ha evitato l’interruzione dei servizi essenziali, ricevendo il plauso di numerosi utenti e residenti.

Primo ok del Senato per l’Area Marina Protetta

Sul fronte istituzionale, l’Isola di Capri raggiunge un traguardo atteso da anni. Il Senato ha approvato all’unanimità, in prima lettura, il disegno di legge che istituisce l’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri. Un risultato che riguarda l’intero territorio isolano e non solo il comune di Capri, poiché il progetto interessa anche ampi tratti di costa del comune di Anacapri, confermando una visione unitaria dell’isola. Il testo passa ora all’esame della Camera dei Deputati e, dopo il secondo via libera parlamentare, si entrerà nella fase operativa, la più delicata.

Perimetrazione, risorse e reazioni istituzionali

Entro sei mesi, sotto il coordinamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dovrà essere avviata l’istruttoria tecnica e definita la perimetrazione dell’area. Saranno individuate le zone a tutela integrale, come i Faraglioni, e quelle a fruizione regolamentata ma strategiche per il turismo, come la Grotta Azzurra (nel territorio di Anacapri) e Marina Piccola.

La legge mira a migliorare la gestione dei flussi giornalieri, tutelare l’equilibrio urbano, ambientale ed economico dell’isola e rafforzare la protezione degli ecosistemi marini. Il provvedimento distingue l’area di Capri da Punta Campanella, riconoscendo una propria autonomia gestionale, e prevede 500mila euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, oltre a 400mila euro annui per la gestione ordinaria.

L’approvazione ha suscitato entusiasmo diffuso sull’isola, con il plauso del sindaco di Capri Paolo Falco e del sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, che hanno sottolineato il valore di un percorso condiviso e il contributo di Federalberghi Isola di Capri e dei tecnici del Ministero dell’Ambiente, tra cui Ettore De Conciliis e Francesco Tomas.

Lucia Pia Mandara 

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