Un vasto incendio è divampato nelle prime ore di ieri all’interno di un capannone industriale di un’azienda che produce generatori elettrici, situata in via Sarno/Palma, nella zona industriale di Sarno. Dal sito produttivo si è innalzata una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, che ha immediatamente allertato residenti e lavoratori della zona.
Le fiamme si sono propagate rapidamente sia all’interno che all’esterno della struttura, alimentate dalla presenza di materiali di vario tipo custoditi nel capannone. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, impegnati per diverse ore nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area, al fine di evitare ulteriori rischi.
A scopo precauzionale, il sindaco di Sarno Francesco Squillante ha disposto che i cittadini delle aree limitrofe restassero in casa, con l’invito a tenere le finestre chiuse ed evitare attività all’aperto nelle zone interessate dalla possibile ricaduta dei fumi. La decisione è stata assunta a seguito dell’odore acre sprigionato dall’incendio e della quantità di fumo sprigionata dal rogo.
I danni alla struttura sono ingenti e vengono stimati in decine di migliaia di euro. Le indagini sono affidate agli agenti della polizia locale e ai carabinieri della Stazione di Sarno, che stanno lavorando per ricostruire l’esatta matrice dell’incendio. Al momento non si esclude alcuna ipotesi: tra le cause al vaglio vi è quella accidentale, legata a un possibile corto circuito, ma resta aperta anche l’ipotesi dolosa.
Per chiarire l’origine del rogo sarà determinante la relazione tecnica dei vigili del fuoco, così come l’esito dei prelievi effettuati dall’Arpac, attesi nelle prossime ore. L’incendio è stato segnalato da alcuni residenti e dipendenti della struttura, che hanno notato le fiamme e allertato i soccorsi.










