Quasi 140mila pernottamenti nelle strutture ricettive di Torre del Greco nel corso del 2025 e circa 200mila euro incassati attraverso l’imposta di soggiorno. È il dato che emerge dall’analisi delle presenze elaborata dagli uffici comunali e sottoposta all’attenzione del sindaco Luigi Mennella, che ha voluto tracciare un primo bilancio dell’andamento turistico cittadino.
Il 2025 ha rappresentato un anno spartiacque per Torre del Greco: è stato infatti il primo in cui la città ha potuto beneficiare per l’intero periodo del riconoscimento di “città turistica”, attribuito con delibera di giunta nel giugno di due anni fa, e dell’introduzione dell’imposta di soggiorno. Un binomio che ha prodotto risultati significativi.
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 sono stati registrati 139.994 pernottamenti, di cui 20.247 esenti dal pagamento dell’imposta. Le presenze hanno generato un introito complessivo pari a 197.555,50 euro, risorse che andranno a sostenere servizi e iniziative per il territorio.
“Dati alla mano – afferma il sindaco Luigi Mennella – siamo di fronte a numeri record. Da un lato confermano il momento positivo che sta vivendo l’intera area metropolitana di Napoli, dall’altro dimostrano come Torre del Greco sia diventata una scelta strategica per chi visita questi territori”. Una centralità geografica che pone la città “equidistante dal capoluogo e dalla penisola sorrentina, vicina alle isole”, unita – sottolinea il primo cittadino – “alla scelta dell’amministrazione di puntare su un’offerta che consenta ai turisti non solo di pernottare, ma di vivere pienamente la città”.
Tra gli esempi citati dal sindaco, la programmazione degli eventi natalizi: “Per la prima volta non solo abbiamo offerto ai residenti la possibilità di restare in città, ma abbiamo attirato anche visitatori dai comuni limitrofi, grazie a spettacoli di qualità e a un allestimento all’altezza. Questo ha permesso ai turisti presenti in città di trovare strade animate, eventi e luminarie degne di questo nome”.
“Il dato sulle presenze del 2025 – conclude Mennella – ci spinge a proseguire con convinzione sulla strada intrapresa. Il lavoro non si promette, si crea, valorizzando ciò che abbiamo: un territorio straordinario. Anche nel 2026 il calendario sarà ricco di appuntamenti culturali e sportivi, con l’obiettivo di rendere Torre del Greco sempre più attrattiva per visitatori vecchi e nuovi”.










