La sfida Reggiana-Juve Stabia è valida per la ventiduesima giornata del campionato di serie B. La classifica e lo stato di forma delle due contendenti parla sulla carta a favore degli stabiesi: Juve Stabia settima in zona playoff a 33 punti con sei risultati positivi di fila, Reggiana quattordicesima a 20 punti in piena zona calda per uscire dal perimetro playout, con sei sconfitte consecutive sul groppone. Un rendimento completamente agli antipodi, ma, si sa, la serie B è un campionato particolare e imprevedibile, dove il campo può stravolgere le previsioni della vigilia basate sui dati del momento.
Qui Reggiana
La squadra emiliana cercherà di sfruttare il fattore campo nel match contro la Juve Stabia, cercando di appigliarsi anche ai precedenti storici che dicono che la Juve Stabia non ha mai sconfitto la squadra granata negli ultimi anni.
La Reggiana applica il 3-4-2-1 ed è allenata da mister Dionigi che domenica sarà sostituito in panchina dal vice Sibilano essendo squalificato. Nella Reggiana sarà out Reinhart a centrocampo. Questa la possibile formazione: Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Belardinelli, Charlys, Bozzolan; Girma, Portanova; Gondo.
In attacco ci potrebbe essere Novakovich o Bozhamaj visto che rumors di calciomercato parlano di un possibile interessamento della Juve Stabia alla punta Cedric Gondo, con le trattative che si chiuderanno lunedì sera alle ore 20. In difesa ballottaggio Libutti con Quaranta, ex Juve Stabia.
Qui Juve Stabia
La Juve Stabia vuole continuare il suo magic moment che l’ha portata in alto in classifica, ma l’obiettivo più volte confermato dal club è raggiungere quanto prima la quota 46 punti che assicurerebbe la virtuale permanenza in B anche per la prossima stagione.
Contro la Reggiana sarà out il bomber e capitano Leonardo Candellone per noie muscolari avuto contro la Virtus Entella (si parla di uno stop di almeno un mese per l’attaccante a causa di uno stiramento alla coscia sinistra) e del centrocampista Leone squalificato.
Le ultime news di calciomercato hanno anche sancito l’addio del difensore Ruggero andato allo Spezia a titolo definitivo e dell’attaccante Piscopo destinato al Bari.
Radiomercato parla dell’arrivo dal Cosenza dell’esterno destro Ricciardi, del difensore Kassama dal Bari e della punta centrale Bellini dalla Pianese. Inoltre, trattative anche in corso con la Reggiana per acquisire la punta Gondo, che può giostrare anche come esterno. Da valutare anche il rientro in prestito di Folino dalla Cremonese e di un possibile prestito anche della punta Stuckler, ora al Vicenza ma questa appare una trattativa più difficile. In corsa anche l’opzione per l’ala sinistra Thio dai portoghese del Vizela.
Le dichiarazioni di mister Abate alla vigilia della trasferta
Così mister Ignazio Abate in conferenza stampa odierna sui vari temi trattati sulla partita, sull’avversario e sul calciomercato in corso.
Sulle assenze in casa gialloblù e sulla partita contro la Reggiana
“L’assenza di Candellone è pesante sia per qualità tecniche che per un valore carismatico. Per noi è una partita importante essendo uno scontro salvezza. La Reggiana viene da sei sconfitte e vorrà rifarsi. È uno scontro tosto in uno stadio difficile: dal 1952 i colori stabiesi non escono vincenti da questa trasferta”.
Sul calciomercato e gli addii in casa stabiese
“In questo periodo particolare che da tener in conto anche della variabile mercato. Ringrazio Piscopo e Ruggero per la storia recente. Hanno lavorato bene con me. Li ringrazio e li ringrazio per quanto hanno dato alla squadra in questa prima parte della stagione. Il mercato di gennaio ha le sue dinamiche, non è come quello estivo. La società per Ruggero ha fatto la sua scelta. Anche con i nuovi arrivi ci vuole del tempo e lavorare in gruppo. Torrasi è valido calcisticamente, il nostro ds lo avuto a Pordenone e ci può dare molto. I nuovi si stanno ambientando bene. Ho massima fiducia. Mi aspettano tanto dall’anima del gruppo storico, come Leone, Candellone, Bellich, Mosti per facilitare questo ambientamento. Abbiamo una nostra identità di squadra e la nostra forza deve essere il gruppo”.
Che avversario è la Reggiana e come affrontarla
“Ho varie soluzioni per la testa, abbiamo provato in settimana un paio di soluzioni possibili. Abbiamo altri due giorni per le verifiche e per ulteriori accorgimenti tattici da implementare. Gli emiliani sono avversari pericolosi. In attacco ci sono elementi veloci come Girma e Gondo. L’analisi delle statistiche dicono che la Reggiana è prima per gol in contropiede e seconda per contrasti vinti, che dimostrano quanto possa essere ostica a dispetto della classifica”.
Sulla squadra stabiese
“Varnier si è allenato ma è ancora in dubbio. Abbiamo due giorni per valutare ogni situazione. Quello che dico è che vogliamo fare punti senza pensare alle assenze del nostro capitano e di Leone”.
La possibile metamorfosi della Juve Stabia
Attraverso il mercato e anche alle situazioni contingenti, come l’assenza di Candellone per infortunio, si sta anche verificando una sorta di metamorfosi della compagine, oltre all’introduzione di nuove energie dai nuovi arrivati?
“Ritengo che siano i giocatori che ti danno le soluzioni con le loro qualità e caratteristiche. Per esempio, ci alleniamo anche per difendere a quattro. Certo i nuovi arrivi dal mercato possono dare nuova linfa, ma poi in questa fase della stagione è difficile modificare qualcosa, il tempo a disposizione potrebbe essere poco per mentalizzare cambiamenti. In ogni caso io come tecnico sono mentalmente aperto a tutte le soluzioni, mi piace studiare tattica e anche se posso cambiare un 1% per raggiungere il risultato, lo perseguo con decisione. Nella seconda parte della stagione è importante la forza del gruppo, l’aspetto umano è fondamentale nella nostra squadra, è il nostro vero valore. Anche l’aspetto mentale sarà chiave nelle ultime dieci giornate del girone di ritorno, dove ci saranno tutte battaglie sportive in campo perché tutte le squadre lotteranno fino alle fine per perseguire i loro obiettivi. Noi dovremo essere pronti come gruppo sia mentalmente che tatticamente”.
La probabile formazione della Juve Stabia
Per quanto concerne la formazione, questa quella probabile per la Juve Stabia con il 3-5-1-1: Confente; Giorgini, Varnier, Bellich; Carissoni, Correia, Pierobon, Zeroli, Cacciamani; Maistro; Burnete. Alternative: Gabrielloni in attacco, Mosti e Mannini a centrocampo, Dalle Mura in difesa.
I precedenti
La Juve Stabia ha disputato quattro partite in trasferta contro la Reggiana dal 1999 con due sconfitte e due pareggi. Anche al Menti la Juve Stabia non ha mai sconfitto la Reggiana su cinque partite disputate tra campionato e Coppa Italia.
Domenico Ferraro









