La Maturità 2026 arriva con importanti cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda l’esame orale. Sparisce il vecchio documento pluridisciplinare e torna un colloquio su quattro discipline selezionate dal Ministero, pensato per valutare non solo le conoscenze, ma anche autonomia, responsabilità e capacità di argomentazione critica degli studenti. Tutte le prove devono essere obbligatoriamente sostenute e la commissione d’esame è stata snellita, composta da due commissari esterni, due commissari interni e un presidente esterno. Il nuovo assetto mira a rendere l’esame più chiaro e gestibile, senza rinunciare a una valutazione accurata. Il via alla Maturità è previsto per giovedì 18 giugno alle 8:30 con la prova di Italiano, seguito il giorno successivo dalla seconda prova scritta, mentre gli orali inizieranno dalla settimana successiva.
Le principali novità dell’esame
Il colloquio orale sostituisce la discussione del documento pluridisciplinare, eliminando collegamenti forzati da parte degli studenti. Le quattro materie del colloquio prevedono che due coincidano con quelle della seconda prova scritta, mentre le altre due sono scelte dal Ministero. Durante l’orale gli studenti devono dimostrare competenze solide, padronanza linguistica e comunicativa, evidenziando autonomia e responsabilità nello studio. Verranno inoltre valorizzate le esperienze extracurriculari, sportive e culturali, così come il curriculum dello studente, che riassume il percorso scolastico, i risultati nei test Invalsi e altre attività meritevoli.
La commissione d’esame è composta da cinque membri, due commissari interni, due esterni e un presidente esterno. Le materie affidate ai commissari esterni sono quelle distintive dell’indirizzo di studio, mentre le altre due materie del colloquio sono affidate ai commissari interni. Gli stessi commissari che valutano le prove scritte saranno coinvolti anche negli orali e il presidente coordina i lavori e garantisce il corretto svolgimento dell’esame senza avere una materia specifica.
L’esame è considerato valido solo se lo studente affronta tutte le prove previste. Chi si rifiuta di sostenere l’orale, come successo lo scorso anno da parte di studenti che consideravano il sistema giudiziario troppo competitivo e iniquo, sarà bocciato, mentre non sarà penalizzato chi dovesse avere difficoltà a parlare per nervosismo. Per tutti coloro che hanno 6 in condotta è stata disposta la presentazione di un elaborato di cittadinanza attiva e solidare durante l’orale. Altra novità introdotta è il bonus per i migliori studenti, che passa da 5 a 3 punti solo se il punteggio complessivo raggiunge almeno 90 con le proprie forze, mentre lo studente pur bravo ma esuberante che prende meno di 9 in condotta sarà penalizzato nel calcolo dei crediti scolastici accumulati durante il triennio. Durante la valutazione si terrà conto anche delle esperienze di alternanza scuola-lavoro e dell’educazione civica.
Materie della seconda prova scritta
Per i Licei le materie scelte sono Latino al Classico, Matematica allo Scientifico anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo, Lingua e cultura straniera 1 al Linguistico, Scienze umane al Liceo delle Scienze Umane con Diritto ed Economia politica per l’opzione Economico-sociale, Discipline progettuali caratteristiche dell’indirizzo per il Liceo Artistico, Teoria, analisi e composizione al Liceo Musicale e Tecniche della danza al Liceo Coreutico. Negli Istituti tecnici le materie scelte comprendono Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, Sistemi e reti per Informatica e Telecomunicazioni e Produzioni vegetali per gli Istituti agrari con le articolazioni specifiche.
Materie del colloquio
Al Liceo Classico le materie sono Italiano, Latino, Storia e Matematica. Al Liceo Scientifico sono Italiano, Matematica, Storia e Scienze naturali. Al Liceo Linguistico le materie sono Italiano, Lingua 1, Lingua 2 e Scienze naturali. Al Liceo delle Scienze Umane le discipline sono Italiano, Scienze umane, Lingua straniera e Storia dell’arte. Le materie affidate ai commissari interni ed esterni seguono regole di alternanza rispetto agli anni precedenti.
Educazione civica e attività extracurriculari
Il colloquio valorizza esperienze di scuola-lavoro, sportive e culturali e mira a valutare lo sviluppo integrale dello studente, sottolineando impegno e responsabilità. In questo modo l’esame mette al centro non solo le conoscenze, ma anche le competenze personali e il grado di maturità raggiunto.
Le parole del Ministro
Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato che il nuovo orale elimina collegamenti interdisciplinari forzati, creando quindi meno ansia negli studenti. Il colloquio su quattro discipline permette di dimostrare conoscenze, autonomia e responsabilità e di valorizzare le attività extracurriculari e il curriculum dello studente. La riforma rappresenta un ritorno a un esame che mette al centro la maturità personale, in linea con le esigenze della società attuale.
Lucia Pia Mandara









