
Rapina in un supermercato a Casandrino, tre giovani arrestati dopo un folle inseguimento fino a Sant’Antimo. Uno di loro è minorenne. I carabinieri indagano su altri quattro colpi simili nell’area nord di Napoli.
Tre ragazzi, di cui uno minorenne, sono finiti in manette dopo una rapina messa a segno ai danni di un supermercato di Casandrino. L’operazione si è conclusa al termine di un inseguimento in pieno centro durato diversi chilometri.
La rapina è avvenuta in pieno centro cittadino nel tardo pomeriggio di giovedì 29 gennaio in via Paolo Borsellino. I tre hanno fatto irruzione con il volto coperto all’interno dell’esercizio commerciale e, dopo aver minacciato il cassiere, si sono impossessati dell’incasso di circa 900 euro disponibile in quel momento. Subito dopo si sono allontanati a bordo di una Lancia Y.
Determinante è stata la prontezza della centrale operativa dei carabinieri di Caivano, dove un militare è riuscito ad annotare la targa dell’auto che i giovani hanno utilizzato per scappare. Le ricerche sono scattate immediatamente e il veicolo è stato individuato mentre procedeva ad alta velocità in direzione Sant’Antimo. Secondo le segnalazioni, i passeggeri sarebbero stati armati di coltello.
L’inseguimento tra le strade trafficate
Un carabiniere della stazione di Sant’Antimo ha intercettato l’auto pochi minuti dopo. Accesi i lampeggianti, ha dato inizio all’inseguimento, che si è protratto per circa sei chilometri lungo le strade urbane che a quell’ora erano particolarmente trafficate.

L’azione si è conclusa grazie al coordinamento con una pattuglia della sezione Radiomobile dei carabinieri di Giugliano, che ha sbarrato la strada ai giovani, impedendo loro ulteriori possibilità di fuga. I tre hanno tentato di scappare a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati.
Chi sono gli arrestati: in corso accertamenti su altre rapine simili
In manette sono finiti Guido Semprebuono, 19 anni, Giacomo Grappa, 21 anni e un ragazzo di 17 anni. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno recuperato il denaro appena sottratto al supermercato, un coltello e un cacciavite.
I giovani dovranno rispondere di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. I due maggiorenni sono stati trasferiti in carcere, mentre il minorenne è stato trasferito al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, come disposto dall’autorità giudiziaria minorile.
Come detto, sono in corso indagini per verificare il possibile coinvolgimento degli arrestati in altre quattro rapine, commesse con modalità analoghe e sempre ai danni di supermercati dell’area nord della provincia di Napoli.









