Dal luglio 2023 Agerola è dotata del Piano Urbanistico Comunale (PUC), lo strumento fondamentale attraverso cui viene pianificato e governato lo sviluppo del territorio in modo ordinato, sostenibile e coerente con l’interesse pubblico. Un risultato che colloca il Comune tra le realtà più avanzate sul piano della programmazione urbanistica, confermandolo come modello virtuoso di amministrazione, capace di anticipare i processi e guidare le trasformazioni territoriali con visione, competenza e responsabilità.
A sottolinearlo è il sindaco Tommaso Naclerio, che evidenzia come il PUC rappresenti una buona pratica amministrativa osservata e studiata anche al di fuori dei confini comunali.
«L’attuazione del nostro PUC – spiega il primo cittadino – per molte tipologie di intervento è fondata sulla concertazione pubblico-privata, che trova espressione nella perequazione urbanistica. Un meccanismo che consente di bilanciare gli interessi privati con quelli collettivi. Gli strumenti operativi di questa sinergia sono i Piani Urbanistici Attuativi (PUA) e i Permessi di Costruire Convenzionati: veri e propri progetti di città».
In questo percorso si inserisce l’adozione del primo PUA, approvato in attuazione delle previsioni del PUC per un ambito di trasformazione produttiva. «Un passaggio storico per Agerola – continua Naclerio –. I privati realizzeranno un importante complesso produttivo, in grado di generare sviluppo economico e nuova occupazione. Allo stesso tempo, la collettività beneficerà direttamente dell’intervento, grazie alla realizzazione di un parcheggio pubblico con marciapiede annesso».
Il PUA, dunque, non si configura soltanto come uno strumento tecnico di attuazione urbanistica, ma come un mezzo concreto per costruire una crescita equilibrata, in cui lo sviluppo produttivo procede di pari passo con il miglioramento dei servizi e della qualità degli spazi urbani.
Sono già in fase istruttoria altri interventi di analoga valenza strategica che, nei prossimi anni, consentiranno di potenziare il patrimonio edilizio con edifici produttivi, strutture per servizi e, in alcuni casi, nuove residenze; di incrementare gli standard pubblici, come parcheggi, viabilità, spazi e infrastrutture collettive; e di migliorare complessivamente la qualità della vita degli Agerolesi.
«Questo è il vero significato della pianificazione urbanistica moderna – conclude il sindaco Naclerio –: non costruire di più, ma costruire meglio; non favorire singoli interessi, ma trasformarli in opportunità per l’intera comunità. Agerola dimostra, ancora una volta, che uno sviluppo ben pianificato è la base per un futuro più ordinato e condiviso».









