Il dibattito politico che ha investito Castellammare di Stabia arriva ora con forza anche a Torre Annunziata. Nel Partito Democratico cresce la convinzione che la fase attuale imponga decisioni chiare e tempestive, senza distinguere tra territori e senza ulteriori attese, in un momento segnato da verifiche istituzionali e da un clima di incertezza amministrativa.
La linea regionale e il richiamo alla coerenza
La posizione assunta dal segretario regionale del Pd, Piero De Luca, sulla situazione di Castellammare viene giudicata legittima e condivisibile anche dal circolo oplontino. Una valutazione che, secondo il partito, va oltre i singoli casi e richiama un principio di uniformità dell’azione politica, da applicare ovunque emergano criticità analoghe.
Commissione di accesso e criticità amministrative
Lo stesso livello di attenzione, viene sottolineato, riguarda infatti Torre Annunziata, dove l’amministrazione comunale è interessata dall’invio di una Commissione di accesso da parte della Prefettura, tema già affrontato in un recente confronto svoltosi a Napoli. Elementi che, per il Pd locale, rendono improcrastinabile una valutazione politica netta sul futuro della città.
L’appello del Pd oplontino

Il segretario cittadino Ciro Passeggia avverte che il rinvio di decisioni considerate difficili non rappresenta una soluzione, ma rischia di aggravare l’incertezza. Serve, invece, coraggio e determinazione, affinché Torre Annunziata ottenga quella chiarezza ritenuta indispensabile per evitare il rischio concreto di altri 24 mesi di commissariamento. Una richiesta che punta a dare risposte immediate alla comunità e a garantire una linea politica coerente sull’intero territorio.










