La Reggina, reduce da nove vittorie consecutive, cerca nel Granillo la forza per arrivare a dieci e completare la rimonta. Ben 6500 spettatori, di cui 600 da Torre Annunziata, sono la splendida cornice di una gara che, per blasone delle contendenti e forza delle rispettive rose meriterebbe senz’altro ben altre categorie.

Gli amaranto schierano il consueto 4-2-3-1 con i due Girasole centrali, doppio play Larribi-Fofana, Di Grazia preferito a Edera e Ferraro riferimento avanzato.

Mister Catalano risponde con il solito 3-4-2-1 e schiera dal primo minuto il portierino classe 2007 Iuliano, Pisacane la spunta su Sellaf per assistere Ledesma in mediana, Guida e Umbaca fanno da trequarti mentre Reis è la punta.

Il Savoia parte forte e passa in vantaggio

Il Savoia approccia benissimo la gara e tiene il campo con grande autorevolezza. Raddoppi costanti sui temuti Di Grazia e Mungo, niente fraseggio basso e palle ficcanti ad innescare Reis e Guida, consentono agli oplontini di tenere i calabresi lontani dalla propria area per tutto il primo tempo.

Addirittura, i bianchi di Catalano, oggi con una sgargiante tenuta arancione stile Olanda ’74, passano in vantaggio al minuto 11 quando Ciccio Umbaca, con una splendida torsione, nobilita al meglio un prezioso assist di Guida, girando imparabilmente alle spalle del portiere Lagonigro.

I padroni di casa accusano il colpo e non riescono a tirare verso la porta torrese nemmeno una volta in tutta la prima frazione, che si conclude con i savoiardi meritatamente in vantaggio per avere saputo interpretare meglio la gara rispetto ad una Reggina apparsa macchinosa ed impacciata.

La reazione amaranto nella ripresa

Cambia la musica nella ripresa quando i calabresi alzano il baricentro e mettono sotto pressione la difesa biancoscudata che deve capitolare al minuto 50 su una splendida incornata del centravanti Ferraro che gira splendidamente un bel cross mancino di Distratto.

L’inerzia della gara pende dal lato dei reggini che, spinti dal ruggito del Granillo, cingono d’assedio l’area di rigore del Savoia che, tuttavia, non perde la testa e non si fa cogliere impreparato. I savoiardi rinculano ma non concedono nulla di concreto, se non qualche cross che Ceca e compagni disinnescano con sicurezza.

Occasioni torresi e pari giusto

Sono addirittura i torresi che avrebbero le migliori chances di riportarsi in vantaggio ma capitan Schiavi non trova la deviazione per centimetri su uno splendido assist di Guida, oggi a tratti incontenibile, e Umbaca e Reis non hanno la lucidità per terminare in bellezza una ripartenza da manuale.

La sfida d’alta quota si chiude quindi con un giusto pari che accorcia la classifica perché la Nuova Igea ha impattato sul campo dell’Enna. Approfitta del doppio pari l’Athletic Palermo, che dilaga 0-4 ad Acireale, e si porta al secondo posto scavalcando proprio il Savoia, cosicché ci sono ben cinque squadre in tre punti e la contesa è più aperta che mai.
Risulterà essenziale non perdere gli scontri diretti ed avere grande continuità di rendimento.

Salvatore Curcio

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