Gaetano Russo, panettiere e salumiere di 57 anni, è stato ucciso nella notte tra lunedì e martedì all’interno del suo panificio-salumeria nella zona di Cappella Vecchia, a Sarno, dopo essere intervenuto in difesa della figlia di 19 anni durante una discussione con un cliente. È questo l’elemento centrale che emerge con il passare delle ore dalle indagini delle forze dell’ordine, che hanno progressivamente escluso l’ipotesi iniziale del tentativo di rapina.
La lite e l’intervento per difendere la figlia
Secondo la ricostruzione degli investigatori, poco dopo la mezzanotte un 35enne del posto, cliente abituale dell’attività, avrebbe iniziato a discutere animatamente con la figlia del titolare. A quel punto Gaetano Russo sarebbe intervenuto per difenderla. La situazione è precipitata in pochi istanti: l’uomo avrebbe scavalcato il bancone della salumeria, afferrato un coltello e si sarebbe scagliato contro il commerciante.
I fendenti e la morte nel negozio
Almeno una decina i fendenti sferrati, molti dei quali all’addome. Russo è stato trovato riverso sul pavimento del locale, nei pressi del bancone, in un lago di sangue. La perdita ematica è stata immediata e ingente: quando i soccorsi sono arrivati sul posto, per il 57enne non c’era ormai più nulla da fare.
L’arresto e l’ipotesi del raptus
L’aggressore, Andrea Sirica, 35 anni, con precedenti legati alla droga, è stato fermato dalle forze dell’ordine in stato confusionale ed è attualmente accusato di omicidio. Gli inquirenti ritengono sempre più plausibile che non si sia trattato di un gesto premeditato, ma di un raptus, maturato in un contesto di forte alterazione. Dopo l’aggressione, l’uomo si sarebbe anche barricato all’interno del locale.
Tra i primi a intervenire un carabiniere in servizio a Roma, residente a pochi metri dal negozio, che in quel momento si trovava libero dal servizio.
I comportamenti nelle ore precedenti
Un elemento ritenuto significativo dagli investigatori riguarda quanto accaduto poche ore prima del delitto. Come riferito dal parroco della chiesa di San Teodoro Martire, Sirica si sarebbe presentato in chiesa poco prima della funzione delle 18.30, cantando e disturbando i fedeli, tanto da essere allontanato. Un comportamento anomalo che viene ora valutato nel quadro complessivo della vicenda.
Il lutto della città e gli eventi annullati
La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Sarno. Il Comune ha annunciato l’annullamento di tutti gli eventi in programma fino a nuova comunicazione. Il sindaco Francesco Squillante ha affidato ai social il cordoglio della città: “La morte di Gaetano Russo, commerciante stimato e benvoluto, è una ferita profonda per l’intera comunità”, ricordando come l’episodio si sia consumato all’interno dell’attività adiacente all’abitazione.










