L’Associazione Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo vola in Spagna per la “XXVII Ruta dell'Emperador Carlo V”

L’Associazione Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo rappresenterà la Città di Cava de’ Tirreni in Spagna partecipando alla “XXVII Ruta dell’Emperador Carlo V”, in programma dal 6 all’8 febbraio 2026 nella regione de La Vera, in Estremadura.

La manifestazione rievoca l’ultimo viaggio compiuto dall’imperatore Carlo V d’Asburgo nel 1557, quando, stanco e malato, lasciò Jarandilla de la Vera per raggiungere il Monastero di Yuste, attraversando i centri di Aldeanueva de la Vera e Cuacos de Yuste, dove trascorse gli ultimi mesi della sua vita.

La presenza dei Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo si inserisce in un consolidato percorso di cooperazione culturale e turistica internazionale, finalizzato alla valorizzazione degli Itinerari Europei dell’Imperatore Carlo V, rete alla quale l’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni aderisce pienamente, condividendone finalità e obiettivi.

L’invito alla storica associazione cavese riconosce il ruolo di delegazione d’eccellenza, capace di rappresentare con rigore storico e qualità delle esibizioni il prestigio e la tradizione della Città di Cava de’ Tirreni nel panorama folkloristico e culturale internazionale. L’Associazione Santa Maria del Rovo è infatti da tempo membro attivo della Rete di Cooperazione degli Itinerari di Carlo V, contribuendo alla diffusione di una memoria storica condivisa a livello europeo.

La partecipazione alla manifestazione spagnola costituisce anche un’importante anteprima del progetto culturale “Cava 1535 – L’ingresso dell’Imperatore Carlo V”, in programma a fine maggio a Cava de’ Tirreni. L’evento rievoca l’ingresso solenne dell’imperatore nella Città de La Cava il 22 novembre 1535, quando Carlo V, di ritorno dalla vittoriosa spedizione di Tunisi contro il corsaro Barbarossa e diretto a Napoli, fu accolto con grandi onori dalla comunità cavese.

In quell’occasione, al sovrano furono donati un bacile d’oro contenente 3.000 scudi e le chiavi della città, una d’oro e una d’argento. Carlo V confermò inoltre a Cava lo status di città demaniale, garantendole il legame diretto con la Corona e la conferma di tutti i privilegi concessi dai precedenti sovrani.

A rafforzare ulteriormente il valore istituzionale della trasferta in Spagna sarà la presenza del Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, che accompagnerà l’Associazione con l’obiettivo di consolidare il gemellaggio tra Cava de’ Tirreni e Cuacos de Yuste e di ribadire la volontà dell’Amministrazione di rafforzare la proiezione internazionale del territorio.

Un impegno che passa attraverso la sinergia tra istituzioni e associazioni storiche, la promozione di itinerari turistico-culturali comuni e lo sviluppo di progetti condivisi capaci di valorizzare la storia, l’identità e le eccellenze locali in una dimensione europea.

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