Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha annunciato via social che sono stati avviati i lavori per lo stadio Diego Armando Maradona. Nel corso di una riunione presieduta dal governatore Roberto Fico, la Regione Campania ha approvato uno Schema di Protocollo d’Intesa per interventi strategici sulla città, basato su una governance condivisa con il Comune. Tra le priorità figurano l’adeguamento dello stadio e il miglioramento dei servizi digitali. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha spiegato che la Regione è a supporto, mentre le scelte spettano al sindaco e al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sottolineando l’urgenza di decisioni concrete e la necessità di un clima di armonia tra Comune e club.
Candidatura agli Europei 2032 e sostegno della Regione
Nei giorni a venire, i delegati UEFA saranno a Napoli per la presentazione definitiva della candidatura della città e dello stadio Maradona per ospitare le partite degli Europei 2032. Il sindaco dichiara di aver ottenuto anche il sostegno della Regione, che permetterà di programmare, finanziare e realizzare interventi di lungo periodo, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei tifosi.
Interventi strutturali e futuro dello stadio
“I tifosi azzurri sanno quanto ci sia bisogno di intervenire sulla struttura per renderla più sicura ed efficiente, all’altezza delle grandi sfide sportive e degli eventi internazionali che attendono la nostra città”, dichiara il sindaco. La forma dello stadio resterà ovale, ma sarà meno arrotondata, così da permettere, in seguito alla rifunzionalizzazione del terzo anello, di ampliare la capienza fino a 70.000 posti.
“Napoli merita uno stadio all’altezza della sua storia, dei suoi tifosi e del suo futuro come città sempre più moderna”, conclude il primo cittadino.










