Tre stelle Michelin, cinquant’anni di storia: cosa sta succedendo ai Quattro Passi di Nerano. “Abusi singoli già sanati”

I “Quattro Passi” di Nerano rappresentano una delle eccellenze assolute della ristorazione italiana, l’unico ristorante del Mezzogiorno insignito delle tre stelle Michelin

C’è chi lo definisce un paradiso gastronomico, chi uno dei luoghi più eleganti del Mediterraneo.

Ma una certezza resta: i “Quattro Passi” di Nerano rappresentano una delle eccellenze assolute della ristorazione italiana, l’unico ristorante del Mezzogiorno insignito delle tre stelle Michelin.

Il ristorante Quattro Passi di Nerano
Tre stelle Michelin, cinquant’anni di storia: cosa sta succedendo ai Quattro Passi di Nerano. “Abusi singoli già sanati”

Un approdo obbligato per gourmet di tutto il mondo, tanto che non c’è yacht in transito lungo la Costiera sorrentina che non cali il tender per una sosta a tavola dalla famiglia Mellino.

Un simbolo del Made in Italy che oggi, però, si ritrova al centro di una vicenda giudiziaria dal forte impatto mediatico e reputazionale. Su disposizione della Procura di Torre Annunziata, i Carabinieri hanno eseguito un sequestro preventivo dell’intero complesso turistico-ricettivo, in esecuzione di un decreto firmato dal gip. L’ipotesi di reato è lottizzazione abusiva a scopo edificatorio.

Nel fascicolo emerge anche un presunto conflitto istituzionale

L’indagine, avviata nel luglio scorso, parla di “gravi indizi di colpevolezza” e ricostruisce una serie di interventi edilizi che, secondo l’accusa, sarebbero stati realizzati a partire dal 1982 in un’area sottoposta a stringenti vincoli paesaggistici e ambientali, in assenza di titoli edilizi legittimi. Non solo: nel fascicolo emerge anche un presunto conflitto istituzionale, perché – secondo gli inquirenti – l’attività edilizia si sarebbe protratta nel tempo anche grazie a una condotta quantomeno negligente del Comune di Massa Lubrense, che avrebbe rilasciato condoni ritenuti illegittimi, viziati da irregolarità macroscopiche.

Secondo la Procura, alcuni immobili sarebbero stati modificati abusivamente anche dopo la presentazione delle istanze di condono, rendendo quei provvedimenti inefficaci. Da qui la convinzione che non si tratti di singoli abusi isolati, ma di un disegno unitario di lottizzazione, ricostruito a distanza di decenni.

Ristorante Quattro Passi di Nerano
Nel fascicolo emerge anche un presunto conflitto istituzionale

Una lettura che la famiglia Mellino contesta con decisione. “Si tratta di abusi singoli, già sanati da tempo“, è la linea difensiva. L’avvocato Giro Sepe parla di una rivalutazione ex post di interventi risalenti a quasi cinquant’anni fa, sostenendo che non possa configurarsi una lottizzazione in corso. La strada scelta è quella del Riesame, nella convinzione che le posizioni giuridiche si siano ormai consolidate e che non si possa lasciare un’attività imprenditoriale in sospeso per tempi indefiniti.

Intanto, però, il danno è già evidente. Il sequestro fa il giro del mondo, colpendo un marchio che è ambasciatore del Sud Italia nel panorama gastronomico internazionale. Un paradosso, se si pensa che Fabrizio Mellino, classe 1991, executive chef e anima creativa del ristorante, è stato scelto per curare a Venezia il banchetto delle nozze di Jeff Bezos.

La storia dei Quattro Passi è quella di una crescita lenta e coerente

La storia dei Quattro Passi è quella di una crescita lenta e coerente: da pizzeria di famiglia aperta nel 1983 a ristorante iconico, capace di coniugare territorio e respiro internazionale. Studi in Francia, rigore tecnico e identità campana. Oggi tutto è fermo, in attesa delle decisioni della magistratura.

I buongustai sperano in un chiarimento rapido. Così come chi crede in una giustizia efficace ma non spettacolare, capace di distinguere tra tutela del territorio ed eccellenze che rappresentano un patrimonio non solo economico, ma anche culturale del Paese. Perché qui non è in gioco solo un ristorante, ma un pezzo di immagine del Mezzogiorno italiano nel mondo.

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