La giunta comunale di Torre del Greco cambia volto con l’ingresso di tre nuovi assessori. Nel pomeriggio di venerdì 6 febbraio, il sindaco Luigi Mennella ha ufficializzato le nomine di Virginia Palomba, Antonio Crispino e Ferdinando Guarino come nuovi componenti dell’esecutivo cittadino, avviando una fase di riorganizzazione politica e amministrativa dell’ente.
Il cambio in giunta e il ringraziamento agli assessori uscenti
I tre nuovi assessori prendono il posto di Francesco Leone, Salvatore Piro e Antonio Ramondo. Nel commentare la decisione, il primo cittadino ha voluto rivolgere un passaggio esplicito ai membri uscenti dell’esecutivo: “Il primo pensiero va ai tre assessori uscenti, professionisti che hanno ben operato e ai quali va il mio ringraziamento e quello di tutta l’amministrazione comunale per l’impegno profuso e i risultati conseguiti. Allo stesso tempo, siamo felici di accogliere i tre nuovi assessori, ai quali chiediamo non solo lo stesso impegno dei loro predecessori ma anche, se possibile, qualcosa in più, in un momento della vita amministrativa di questa città fondamentale, nel corso del quale siamo chiamati a dare risposte importanti all’intera collettività”.
Profili, deleghe e prime dichiarazioni dei nuovi assessori
- Virginia Palomba, avvocato classe 1977, entra in giunta con deleghe strategiche: lavori pubblici, patrimonio immobiliare, edilizia scolastica, impianti sportivi, viabilità e corso pubblico. Nel suo primo commento da assessore ha dichiarato: “Mi sento di ringraziare il Partito Democratico e il sindaco per la fiducia accordatami. Sono onorata dell’incarico affidatomi e allo stesso tempo porto il peso dell’eredità lasciatami come rappresentante della grande comunità del Pd dall’assessore Antonio Ramondo, che in una fase difficile è stato chiamato a gestire, tra gli altri, il difficile settore dell’igiene urbana”.
- Ferdinando Guarino, classe 1965, impegnato professionalmente nel campo assicurativo, è l’unico dei tre a vantare precedenti esperienze politiche all’interno del Comune di Torre del Greco. A lui sono state assegnate le deleghe a polizia locale, avvocatura, formazione e servizi demografici. “Sono onorato e felice di fare parte della giunta di Torre del Greco e ringrazio il sindaco per la scelta fatta e il consigliere Salvatore Gargiulo per la fiducia accordatami. Sono animato da grande entusiasmo per questa nuova esperienza” ha affermato dopo la nomina.
- Il più giovane è Antonio Crispino, nato nel 1984, da sempre impegnato nel mondo della cultura e del sindacalismo. Le deleghe attribuitegli riguardano politiche del mare, Suap, attività produttive, servizi cimiteriali e parcheggi. “Sono galvanizzato e entusiasta di questa nuova esperienza. Un ringraziamento al sindaco, come immensa gratitudine va al capogruppo Antonio D’Ambrosio e a tutto il direttivo del Movimento Popolare Torrese per la fiducia concessami. Spero di poterla ripagare con l’impegno e il lavoro che merita un ruolo di questa importanza”.
La ridefinizione delle deleghe e le precisazioni del sindaco
Nel quadro della rivisitazione complessiva delle deleghe, ha partecipato al nuovo assetto anche il vicesindaco Michele Polese, che da oggi assume competenze su urbanistica, demanio, porto e litorale, servizi tecnologici, partenariato pubblico-privato, project financing, opere pubbliche del Pnrr, ambiente, ciclo integrato dei rifiuti e delle acque e igiene.
A margine della firma dei provvedimenti, il sindaco Luigi Mennella ha infine chiarito il percorso politico che ha condotto alle nomine: “La fase di definizione dei nuovi assetti ha richiesto un lavoro che ha visto impegnate più componenti politiche, che sento ora di ringraziare per l’attività svolta. Allo stesso tempo, tengo a precisare che mai, in questa fase comunque complessa, è stata idea del sottoscritto mettere in discussione il ruolo del presidente del consiglio comunale. Anzi, approfitto dell’occasione per ringraziarlo per il lavoro finora svolto, convinto che anche per il futuro il suo impegno sarà sempre improntato alla massima imparzialità e alla perfetta conduzione dei lavori dell’assise cittadina”.
Se vuoi, nel prossimo passaggio posso forzare ulteriormente titolo e sommario oppure adattare il testo a uno stile più marcatamente politico-istituzionale o da cronaca amministrativa.










