Dopo l’ottimo pari, ottenuto sul difficile Granillo, campo di una lanciatissima Reggina, il Savoia è chiamato a dare continuità alla striscia positiva. Gli oplontini attendono in casa il Sambiase e vogliono cancellare le ultime esibizioni casalinghe contro Acireale ed Enna che hanno fruttato appena due punti.
Sull’altra sponda il coriaceo Sambiase che non vive un momento esaltante, avendo racimolato solo un punto casalingo contro il Ragusa nelle ultime tre. Nei due turni precedenti sconfitte per 2-0 contro la Vibonese e per 0-1 contro la Vigor Lamezia, di certo avversari non di prima fascia. Tra le altre cose i calabresi giungono in Campania con il centrocampo in emergenza perché orbati per squalifica di Wilfred Kouamè e Luca Calabrò.
Le condizioni climatiche riportano di una giornata nuvolosa ma non fredda, caratterizzata da un’atmosfera sospesa e umida, dove la luce è diffusa e morbida, con cielo grigio uniforme.
Scelte obbligate e sistemi di gioco: Catalano cambia poco, Lio si compatta
Gli oplontini si schierano come sempre con il 3-4-2-1. Rispetto alla gara di Reggio Calabria solo un cambio: Munoz prende il posto dell’infortunato Reis.
I sambiasini, guidati da mister Tony Lio, preferiscono il 4-3-3 nel quale gli esterni alti fanno densità a centrocampo in fase di non possesso. Il capitano Colombatti guida la difesa mentre in attacco Ortolini viene inizialmente preferito ad Haberkon.
Primo tempo: assedio iniziale del Savoia e prime occasioni da rete
Il Savoia parte subito forte e cinge d’assedio la porta del Sambiase cercando l’avvolgimento dalle fasce dove Schiavi e Fiasco creano spesso la superiorità numerica superando i rispettivi avversari.
All’ottavo minuto Munoz sfodera una rasoiata dal limite ma il portiere Giuliani si distende alla propria destra e storna in corner la velenosa conclusione. Un minuto più tardi, cross di Munoz che diventa praticamente un tiro e il pallone si stampa sulla traversa a portiere battuto.
Il gol dell’ex sblocca la gara
I torresi la sbloccano al minuto undici con il classico gol dell’ex. Umbaca, ancora lui, gira imparabilmente di testa sul secondo palo un cross di Schiavi che, affettato il Frasson calabrese, mette una palla invitante che il tuttofare savoiardo nobilita al meglio.
Espulsione pesante e partita stravolta. Superiorità numerica senza incisività
La gara si mette ulteriormente in salita per i calabresi dopo appena tre minuti, quando il centrale Pantano compie una vera e propria follia colpendo il giovane Pisacane con una pericolosa quanto inutile entrata da Karate sulla linea di centrocampo. Il rosso è inevitabile ed i sambiasini saranno costretti a giocare in inferiorità numerica per i restanti 75 minuti.
Il Savoia continua con la sua solita manovra compassata alla ricerca di varchi per affondare il colpo mentre il Sambiase, dal suo canto, vacilla ma resta tenacemente attaccato alla partita. Il preparato mister Lio si mette con la difesa a tre, i centrocampisti restano cinque ed il solo Ortolini deve reggere il peso dell’attacco.
Rigore del pari e finale di primo tempo
Con il passare dei minuti la manovra dei bianchi di Torre Annunziata, oggi in maglia arancione stile Olanda 74, perde di incisività e diventa leziosa cosicché il predominio territoriale diventa un fraseggio sterile.
Il Sambiase capisce che il momento è propizio ed alza il baricentro alla ricerca del pari che arriva al minuto 39 su calcio di rigore decretato dall’ottimo Gambirasio di Bergamo per una ingenua entrata di Fiasco che aggancia in area Sueva il quale, defilato ed in uscita dall’area, non era minimamente pericoloso.
Si incarica della trasformazione il centravanti Ortolini con una conclusione secca alla sinistra di Iuliano che tocca la sfera ma non riesce ad impedire che la stessa termini nel sacco.
I calabresi dopo un minuto potrebbero raddoppiare con una incornata di Colombatti che, partito in sospetta posizione di offside, colpisce con violenza dal centro dell’area ma il pipelet torrese si inarca come un gatto e alza incredibilmente oltre la traversa.
Ripresa più intensa e rigore fallito
Nel secondo tempo il Savoia ricomincia le operazioni per portarsi in vantaggio e fa circolare la palla con maggiore precisione e velocità, rispetto alla prima frazione.
Su un cambio di gioco molto bello di Ledesma, Fiasco uccella l’avversario diretto con un sontuoso controllo di esterno destro in controbalzo e si invola verso la porta ma viene falciato dal difensore. Penalty inevitabile del quale si incarica el loco Munoz che però batte fiacco a mezz’altezza consentendo la bella parata di Giuliani. Corre il minuto 7 della ripresa.
Le mosse di Catalano e la pressione finale
A questo punto mister Catalano decide di aumentare il tonnellaggio del proprio attacco ed estrae dalla contesa un nervoso Munoz, inserendo il panzer Daniel Nussbaumer che entra bene in partita fungendo da boa intelligente con veloci scarichi del pallone sulle fasce dalle quali arrivano con continuità traversoni pericolosi che mettono in ambasce la difesa.
Su uno di questi palloni, con la classica giocata da esterno a esterno, Schiavi semina il panico dalla destra e centra forte e teso ma Fiasco, da pochi passi, manca incredibilmente il pallone del vantaggio che si materializza, però, al minuto 82 quasi come una beffa per i tenaci calabresi.
Lato destro dell’attacco torrese, Guida, al limite, raccoglie con un controllo orientato una corta respinta della difesa, conta i passettini e scarica un bolide furfante di collo destro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, nulla da fare per l’ottimo Giuliani.
Finale senza sussulti e classifica cortissima
Manco a dirlo, tripudio sugli spalti in un misto di gioia e sollievo per la rete del fantasista, torrese purosangue, anche oggi uno dei migliori in campo, unitamente al versatile Umbaca.
Gli ultimi minuti non riservano nulla di interessante se non una velenosa conclusione a giro di Guida, sempre lui, che il portiere calabrese dirotta con perizia lontano dallo specchio.
La vittoria di oggi tiene il Savoia al terzo posto a meno due dalla vetta, sempre occupata dalla Nuova Igea che ha passeggiato 3-0 sul Gela. In cima alla classifica non cambia nulla perché anche le altre squadre di testa, ovvero Reggina, Nissa ed Athletic Palermo hanno vinto, per cui vi sono sempre ben cinque squadre in soli tre punti.
Nel prossimo turno le viaggianti saranno Savoia, Nuova Igea e Athletic Palermo attese rispettivamente a Favara, Sambiase ed Enna mentre turno casalingo per Reggina e Nissa che ospiteranno Messina e Vigor Lamezia.
Salvatore Curcio










