Un weekend di violenza si è consumato a Napoli: indagini in corso per colpi d’arma da fuoco esplosi nella notte.
Due segnalazioni di colpi d’arma da fuoco distinte e due indagini per i carabinieri tra Napoli e dintorni. La prima si è verificata a Somma Vesuviana intorno alle 22.10 di domenica 8 febbraio. Dopo una segnalazione, i militari dell’Arma si sono recati all’altezza del civico 143 di via Pomintella.
Poco prima del loro arrivo qualcuno aveva esploso due colpi di arma da fuoco per poi scappare.
La seconda invece, riguarda la città di Napoli, precisamente il quartiere San Lorenzo. Intorno all’una di notte, i carabinieri della sezione radiomobile e della compagnia Stella sono intervenuti in vico Pergola Sant’Antonio Abate.
Anche qui qualcuno ha esploso numerosi proiettili, tre dei quali sono finiti nel soffitto dell’abitazione di una donna di trentadue anni. Non ci sono feriti.
Otto colpi esplosi a Barra da un’auto in corsa
Le indagini sono in corso per entrambi gli episodi, ed hanno l’obiettivo di ricostruire dinamica e matrice. Non è escluso che questi fatti possano essere in qualche modo collegati alla vicenda di Napoli Est di sabato notte, quando otto colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi da una vettura in corsa.
Su questa storia, che si è verificata a Barra, sono in corso le indagini della polizia, che ipotizza possa essersi trattato di un’intimidazione. Tre fatti in due notti riaprono l’incubo della violenza a Napoli, dopo un periodo di calma apparente.
Nel caso di Barra, inquirenti e investigatori non escludono che l’episodio sia collegato alle gang di giovanissimi riconducibili ai clan di camorra attivi nel territorio. E al controllo delle piazze di spaccio.










