Due garage nel quartiere Vomero di Napoli sono finiti al centro di un’operazione congiunta di carabinieri e polizia locale per un sistema illecito di gestione dei parcheggi.
I titolari di due autorimesse, situate in via Gino Doria e via Piesiello, sono stati denunciati per illecita concorrenza con minaccia e violenza. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, avrebbero messo in atto una precisa strategia per attirare automobilisti all’interno dei propri garage: occupare sistematicamente le strisce blu esterne con auto prive di ticket, rendendo impossibile trovare parcheggio su strada.
L’obiettivo era spingere i cittadini a scegliere il garage privato, con tariffe molto più elevate. Un meccanismo che avrebbe generato un doppio danno per gli utenti: costi maggiori e rischio multa.
Il sistema delle auto “dirottate” sulle strisce blu
Il trucchetto emerso durante i controlli era tanto semplice quanto efficace. Al mattino le auto degli abbonati mensili venivano spostate all’esterno dei garage e parcheggiate sugli stalli blu senza esporre il ticket. In questo modo gli spazi più economici per la sosta su strada risultavano subito saturi, inducendo chi arrivava in zona a rinunciare alla ricerca di un posto libero.
Gli automobilisti, trovandosi senza alternative immediate, finivano così per entrare nei garage privati, dove i prezzi oscillavano tra i 5 e i 10 euro all’ora. Una pratica che, oltre a rappresentare un vantaggio commerciale scorretto, esponeva anche i clienti al rischio di sanzioni. L’auto parcheggiata senza grattino infatti, poteva essere multata dalla polizia locale.
Il danno per i cittadini
La dinamica scoperta dagli agenti dava vita spesso a un paradosso. Da un lato il cliente pagava la sosta in autorimessa a un costo superiore rispetto alle strisce blu. Dall’altro il veicolo risultava comunque parcheggiato sulla strada senza ticket valido. In caso di controllo quindi, oltre alla spesa sostenuta per il garage, si sarebbe aggiunta anche una possibile multa.
Per questa condotta i due imprenditori sono stati sanzionati amministrativamente e denunciati. Durante le verifiche è intervenuto anche il personale dell’Anm che ha elevato diverse contravvenzioni alle vetture trovate senza ticket.
Il caso dello stallo disabili
La situazione più grave è stata rilevata in via Gino Doria, dove il titolare di uno dei garage avrebbe usato anche uno stallo riservato ai disabili. Secondo quanto emerso, la beneficiaria delle strisce gialle avrebbe consegnato il proprio pass all’autorimessa, consentendo così al gestore di collocare le auto dei clienti in uno spazio destinato a persone con disabilità.
Durante il controllo, un veicolo parcheggiato impropriamente nello stallo riservato, è stato rimosso.










