Pimonte e i Monti Lattari protagonisti alla BIT 2026 di Milano

Pimonte e i Monti Lattari protagonisti alla BIT 2026 di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) per il quarto anno consecutivo, continuando a rappresentare con orgoglio il patrimonio culturale, enogastronomico e turistico della Campania.

Alla presentazione ufficiale del nuovo Catalogo Regionale dell’Offerta Turistica, svoltosi nel Fieramilano Rho, ha ricevuto molti apprezzamenti lo stand dedicato ai prodotti di Pimonte e del comprensorio e visitato dall’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio. Con lui erano presenti Francesco Morra (presidente facente funzione di ANCI Campania), Pasquale Somma (presidente del Consiglio Comunale di Pimonte) e Davide Minieri, consigliere comunale con delega alla cultura.

“Grazie al supporto operativo e alla collaborazione di Instinto Chef, Private Chef, Pastificio Somma e numerose aziende locali – affermano Somma e Minieri – con la partecipazione del Consorzio Vini Penisola Sorrentina, Fondazione Monti Lattari e New Era, l’evento ha offerto uno spaccato autentico dell’eccellenza dei Monti Lattari. Puntiamo a promuovere le eccellenze turistiche, paesaggistiche e agroalimentari del territorio locale su scala internazionale”. A coronare l’evento, un’esclusiva degustazione di prodotti tipici dei Monti Lattari, tra cui: pomodorino cannellino, caciotta dei Monti Lattari, castagna del Monte Faito (in fase di riconoscimento IGP).

Il tutto abbinato ai pregiati vini del territorio: Gragnano DOC, Lettere DOC e Antiche Radici, a cura del Consorzio Vini Penisola Sorrentina. Una presenza, quella dei Monti, che non è solo una vetrina, ma una vera strategia di rilancio e valorizzazione territoriale. Durante la giornata l’assessore regionale Maraio ha sottolineato un cambio di rotta importante nell’ambito del settore turistico: stop ai contributi a pioggia. Al loro posto, le DMO (Destination Management Organization) diventeranno il nuovo strumento per organizzare e promuovere i territori in maniera sinergica, strutturata e condivisa.

“Siamo pronti ad aprire una nuova stagione per il turismo della Campania – ha affermato – No ai contributi a pioggia che non servono a nulla, sì a grandi contributi, finanziamenti che lascino nei territori grandi opere infrastrutturali, una svolta importante non solo nel turismo, nel terziario e in tutti i settori dello sviluppo economico. Le DMO – ha concluso – costituirà una nuova fase, una nuova stagione per lo sviluppo turistico”.

Francesco Fusco

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