È entrato in vigore il nuovo regolamento sulle entrate comunali, approvato dal Consiglio comunale di Torre Annunziata nella seduta di giovedì 5 febbraio. Il testo disciplina i criteri relativi alle entrate tributarie e non tributarie e introduce nuove modalità per consentire ai contribuenti di rientrare dai debiti in maniera sostenibile.
Il regolamento rappresenta una novità nelle procedure di gestione delle entrate. «Si tratta di un testo che rappresenta una novità per le modalità con le quali si consente ai contribuenti di rientrare del debito in modo sostenibile», ha spiegato l’assessore al Bilancio Giuseppe Crescitelli.
Tra le principali innovazioni vi è l’estensione dei piani di rateizzo, che passano da un minimo di 12 a un massimo di 84 rate, in base all’importo del debito. L’articolo 22 del regolamento definisce gli scaglioni e il numero massimo di rate concedibili:
- da 100,01 a 1.000 euro: massimo 12 rate
- da 1.000,01 a 3.000 euro: massimo 24 rate
- da 3.000,01 a 6.000 euro: massimo 48 rate
- da 6.000,01 a 12.000 euro: massimo 60 rate
- da 12.000,01 a 24.000 euro: massimo 72 rate
- oltre 24.000,01 euro: massimo 84 rate
Un’altra modifica riguarda la polizza fideiussoria, che con il nuovo regolamento sarà richiesta esclusivamente per debiti superiori a 30mila euro. «Con il vecchio regolamento la soglia minima era di 6mila euro», ha sottolineato Crescitelli, evidenziando la riduzione degli obblighi a carico dei contribuenti.
Il regolamento introduce inoltre la possibilità di chiedere una sospensione del pagamento fino a un massimo di sei mesi, in presenza di situazioni particolari debitamente documentate. Potranno accedere alla sospensione le vittime di violenza domestica e di genere con procedura di codice rosso, i percettori di Naspi o assegni di sostegno, i contribuenti coinvolti in situazioni di vacatio mortis causa, le persone con malattie gravi accertate o con una grave situazione economica dimostrata.
Nell’ultimo Consiglio comunale l’Amministrazione ha approvato anche una mozione per richiedere l’adesione alla rottamazione quinquies. In attesa delle verifiche tecniche e del testo definitivo, i contribuenti possono consultare e scaricare dal sito del Comune il nuovo regolamento sulle entrate comunali.
Secondo l’assessore Crescitelli, il provvedimento «consente a cittadini e imprese di rientrare dai debiti in modo sostenibile», chiarendo che «i contribuenti non chiedono sconti, ma regole praticabili per poter pagare in serenità».










