Una nuova illuminazione pubblica restituisce sicurezza e visibilità alla frazione di Capomazza, nel territorio comunale di Lettere. L’amministrazione guidata dalla sindaca Anna Amendola ha portato a termine un intervento atteso da tempo dai residenti, con l’installazione di otto nuovi punti luce interrati lungo il tratto che fino a pochi giorni fa restava completamente al buio, in prossimità del confine con Sant’Antonio.
Per anni l’illuminazione pubblica si interrompeva improvvisamente, lasciando l’ingresso nel territorio di Lettere privo di luce. Una condizione più volte segnalata dai cittadini, che avevano evidenziato non solo il degrado urbano, ma soprattutto i rischi per la sicurezza stradale e personale legati alla scarsa visibilità nelle ore serali e notturne.
L’intervento è stato possibile grazie alla partecipazione del Comune a un avviso pubblico dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, che ha consentito di ottenere il finanziamento necessario. Un investimento contenuto dal punto di vista economico, ma rilevante per l’impatto concreto sul territorio, inserito nel più ampio piano di riqualificazione delle periferie avviato dall’amministrazione comunale.
«Avevamo assunto un impegno preciso con i cittadini di Capomazza e lo abbiamo mantenuto – ha dichiarato la sindaca Anna Amendola –. Per noi la serietà si misura con i fatti. Restituire luce significa restituire sicurezza, dignità e attenzione a una comunità che per anni si è sentita trascurata».
L’opera rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del territorio comunale, con l’obiettivo di garantire pari servizi e pari attenzione a tutte le zone di Lettere, dal centro alle frazioni. Un intervento che assume anche un forte valore simbolico, segnando la volontà dell’amministrazione di colmare storiche disuguaglianze infrastrutturali.









