Oplontis, la storia riemerge dal fango: i nuovi scavi aprono al pubblico

Straordinari rinvenimenti nel sito archeologico di Torre Annunziata: affreschi di pavoni, maschere della Commedia Atellana e i calchi degli antichi alberi in giardino. Da oggi il cantiere diventa visitabile.

Sotto strati millenari di cenere e lapillo, la Villa di Poppea continua a restituire tesori di inestimabile valore. 

Gli scavi di ampliamento attualmente in corso presso la sontuosa dimora di Torre Annunziata, storicamente attribuita alla seconda moglie di Nerone, hanno portato alla luce nuovi raffinati ambienti e decorazioni pittoriche rimaste intatte per duemila anni.

Da oggi, giovedì 12 febbraio, queste operazioni di scavo diventeranno un’esperienza condivisa: il Parco Archeologico ha infatti deciso di aprire le porte del cantiere ai visitatori per permettere di osservare dal vivo il lavoro di recupero e restauro.

Il Salone della Maschera e del Pavone: le nuove scoperte pittoriche

Il cuore dell’attività archeologica si concentra nel settore ovest della Villa, dove sono emersi reperti di particolare pregio artistico. Nel cosiddetto Salone della Maschera e del Pavone, un ambiente decorato in secondo stile, gli archeologi hanno rinvenuto la figura intera di una pavonessa.

L’affresco, caratterizzato da colori ancora vivaci, è posizionato in modo speculare rispetto a un esemplare maschio scoperto in precedenza sulla stessa parete.

Oltre alle figure animali, lo scavo ha restituito frammenti di maschere sceniche. Di particolare rilievo è il ritrovamento di una riconducibile alla Commedia Atellana, un elemento che arricchisce il quadro iconografico della Villa, dove finora erano state individuate prevalentemente maschere legate alla Tragedia.

Dalle terme ai giardini: individuati quattro nuovi ambienti

Le indagini topografiche e di scavo hanno permesso di ampliare la pianta della Villa, individuando quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già censiti. Tra questi, spicca un vano absidato che, secondo le prime analisi, faceva parte del settore termale della dimora imperiale.

Ma le ricerche non si limitano agli interni. Grazie alla tecnica dei calchi infatti, lo scavo ha restituito le impronte delle radici che ornavano il giardino meridionale. La scoperta conferma la presenza di un preciso schema ornamentale che raddoppiava il colonnato del porticato, un modello architettonico e paesaggistico già documentato nelle più prestigiose domus pompeiane.

Il progetto di valorizzazione e il collegamento con lo Spolettificio

L’intervento archeologico in corso non risponde solo a necessità scientifiche, ma punta anche alla riqualificazione del contesto urbano di Torre Annunziata. Lo scavo, che costeggia via dei Sepolcri, servirà infatti a creare una connessione diretta con il vicino Spolettificio Borbonico.

In questa struttura, nei prossimi anni, il Parco Archeologico ha in progetto di realizzare nuovi spazi espositivi, depositi visitabili e servizi aggiuntivi per il pubblico.

Modalità di visita al cantiere aperto

Il cantiere sarà accessibile ogni giovedì dalle 10.30 alle 12:00. Le visite saranno limitate a gruppi di dieci persone alla volta, accompagnate dal personale del Parco, previa esibizione del regolare biglietto.

Si tratta di un’iniziativa volta a mostrare la complessità delle operazioni di restauro e la delicatezza della ricerca archeologica nel momento stesso in cui avviene.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteNapoli, il “business” del botulino in un garage: sequestrate 191mila dosi di farmaci illegali
SuccessivoIl capoclan Vincenzo D’Alessandro diventa poeta, pubblicata la sua raccolta di versi: “Io sono l’alibi della gente perbene”
IGV News
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio. Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità. Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.