Qualche segnale era già emerso nei giorni scorsi, quando aveva annunciato di essere “al servizio” della città. In una fase di forte incertezza politico-amministrativa, a Somma Vesuviana inizia però a delinearsi il primo possibile nome in vista delle prossime elezioni comunali. Nell’area del centrodestra, infatti, la candidatura di Giuseppe Nocerino alla carica di sindaco appare sempre più concreta.
Commercialista, consigliere comunale e, fino allo scioglimento del consiglio comunale per dimissioni di massa, anche consigliere metropolitano, Nocerino è considerato vicino agli ambienti di Fratelli d’Italia. Con il gruppo “Siamo Sommesi” ha portato avanti numerose iniziative e battaglie politiche all’interno dell’aula consiliare, assumendo nel tempo un ruolo di primo piano nel dibattito cittadino.
Negli ultimi anni la sua attività si è intensificata soprattutto dopo il passaggio all’opposizione, avvenuto successivamente al sostegno iniziale alla candidatura di Salvatore Di Sarno. Insieme ad altri consiglieri, Nocerino ha svolto un’azione di controllo serrata sull’operato dell’amministrazione, con particolare attenzione agli atti finanziari, tornati di recente al centro dell’attenzione politica locale.
Nocerino è stato tra i promotori della sfiducia all’ex sindaco, maturata poche settimane prima delle elezioni regionali. La crisi politica si è innestata anche sulla possibile candidatura della moglie di Di Sarno con Forza Italia, ipotesi poi concretizzatasi senza però tradursi in un’elezione al consiglio regionale. Una vicenda che ha incrinato ulteriormente gli equilibri politici, alimentando tensioni con i nuovi alleati dell’ex primo cittadino, in particolare esponenti del Partito Democratico, e trovando consenso tra i consiglieri che avevano già preso le distanze dall’amministrazione.
Da mesi Palazzo Torino è guidato da un commissario prefettizio, incaricato della gestione degli affari correnti. Parallelamente, però, l’attività politica si è spostata fuori dal municipio. La ricerca dei futuri candidati alla carica di sindaco è entrata nel vivo e il nome di Giuseppe Nocerino viene indicato come possibile punto di aggregazione per le forze di centrodestra critiche rispetto agli ultimi anni di amministrazione targata Di Sarno.
La tornata elettorale mette in evidenza anche le difficoltà strategiche dei partiti. Il Partito Democratico non ha ancora sciolto le riserve, mentre il Movimento Cinque Stelle ha annunciato la partecipazione alle elezioni senza chiarire se punterà a un Campo Largo o a una corsa autonoma. Più complessa la posizione di Forza Italia, al cui interno c’è chi spinge per la candidatura di Antonio Granato, ultimo presidente del consiglio comunale e rimasto al fianco di Di Sarno fino alla sfiducia. Resta da capire se potrà emergere un’intesa con il gruppo che guarda a Nocerino. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire il quadro.










