Pimonte celebra il primo anno della Biblioteca Comunale. Sono trascorsi dodici mesi dall’inaugurazione dei locali di piazzetta San Michele, che con il trascorrere delle settimane si è affermato come presidio culturale, luogo d’incontro e simbolo per la promozione della cultura, della socialità e dell’inclusione. Per celebrare questo importante traguardo, sabato 21 febbraio alle ore 11:00 si terrà un evento pubblico aperto a tutta la cittadinanza, durante il quale verranno illustrate anche nuove progettualità dedicate a rendere la biblioteca sempre più accogliente e ricca di opportunità.
La visione dell’amministrazione
«La scelta di investire in una biblioteca è stata una scelta di visione» – dichiara il Sindaco Francesco Somma – «Volevamo e vogliamo un luogo dove i cittadini possano sentirsi parte di una comunità che cresce, che legge, che riflette. In un mondo frenetico e iperconnesso, spazi come questo diventano rifugi per la mente e per l’anima, strumenti di democrazia e di libertà. Ecco perché per noi rappresenta un orgoglio vero».
Un luogo vivo e partecipato
A sottolineare il valore culturale della biblioteca è anche Davide Minieri, consigliere comunale con delega alla cultura, che ha seguito da vicino la nascita e lo sviluppo dello spazio: «La nostra biblioteca è un luogo aperto a tutti, dai bambini agli adulti. In quest’anno abbiamo realizzato tantissimi eventi, dalle presentazioni di libri a incontri con personalità di spicco come Amedeo Colella. Ma soprattutto, è diventata un rifugio per i ragazzi, uno spazio dove sognare, studiare, incontrarsi e anche lavorare. Le biblioteche sono luoghi magici e siamo orgogliosi di averne una così viva e partecipata».
Accessibilità e inclusione
Sul fronte dell’inclusività, è l’assessora alle politiche sociali Mafalda Attianese a sottolineare l’importanza del lavoro svolto: «Abbiamo voluto una biblioteca davvero accessibile, dove tutte le barriere architettoniche sono state abbattute. Ci sono percorsi dedicati ai non vedenti, libri tattili e ad alta leggibilità, e continuiamo a coinvolgere le scuole in attività educative e culturali. Sarà uno spazio sempre più inclusivo, con nuove iniziative pensate per tutti».
Una scommessa diventata realtà
La Biblioteca Comunale di Pimonte, nata come scommessa, si conferma oggi come una realtà solida, apprezzata e in continua evoluzione. Un anno dopo, continua a raccontare storie e a scriverne di nuove, insieme alla comunità.
Francesco Fusco









